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Parma

Gene Gnocchi: "Pizzarotti annaspa nel buio"

15 aprile 2013, 20:31

Gene Gnocchi:

«Pizzarotti annaspa un po' nel buio, si sapeva che l'eredità era pesante ma è come se si fossero sottovalutati taluni aspetti». Alla presentazione del suo libro «Il gene dello sport» (edito da Bompiani), Gene Gnocchi «gioca» anche in casa, rispondendo a una domanda dell'Huffington Post con un giudizio su quanto il  Movimento 5 Stelle sta facendo a Parma.
«Non lo so se trasportato a livello nazionale i risultati sarebbero gli stessi - prosegue il comico fidentino  - vorrei metterli alla prova e vedere cosa fanno perché un politico deve anche dare delle soluzioni e talvolta devono essere compromissorie».
In sostanza, Gnocchi, che durante il duello  per la poltrona di sindaco s'era schierato con Vincenzo Bernazzoli, conferma le proprie posizioni. «Quello del M5s - prosegue nell'intervista - è un percorso per certi versi affascinante, perché dichiarano di voler abbattere tutti i partiti e di voler cambiare completamente la politica italiana, però poi nelle formulazioni, nell'eloquio ti rendi conto che non c'è nulla di nuovo e se vuoi portare un vento di cambiamento devi farlo anche a livello semantico».
 Per il Quirinale, Gnocchi vedrebbe bene Prodi o Zagrebelsky: «Sarebbero perfetti, sono persone di grande competenza, valore, molto stimate e non estranee alla politica». Ed estraneo alla politica, almeno a livello attivo, il comico fidentino dichiara di voler restare, anche in un periodo nel quale tra il mondo dello spettacolo e della politica sembrano non esserci più  confini. «Non mi interessa entrare in politica. Non mi diverte e non ne sono capace».