Sei in Archivio

Provincia-Emilia

La discoteca diventa uno stadio con i ragazzi del Soragna calcio

15 aprile 2013, 23:21

La discoteca diventa uno stadio con i ragazzi del Soragna calcio

Bruno Colombi
L’allegria non è certo mancata, negli eleganti locali della discoteca Andromeda che, nei giorni scorsi, sono stati presi d’assalto da giocatori di ogni età, da genitori degli atleti più piccoli e da un numeroso pubblico che ha voluto festeggiare le 11 squadre nero-verdi dell’F.C.Soragna Calcio 1921.
E’ stata una bella e simpatica festa, svoltasi all’insegna dell’amicizia e di una gioiosa presenza di giovani e non più tali che hanno voluto essere vicino ai colori sportivi locali, specialmente in un momento assai difficile per la dirigenza alle prese con problemi finanziari che potrebbero mettere in forse anche il proseguimento dell’attività sportiva.
E tutto il top della società nero-verde c’era al gran completo, dal presidente onorario Matteo Concari al presidente Federico Spotti, dal direttore sportivo Gianfranco Faroldi al dirigente e storico calcistico Matteo Tonna. Tutti hanno salutato il numeroso pubblico presente, elogiando l’impegno degli atleti nelle rispettive categorie, il successo che sta avendo il nuovissimo album delle figurine tutte dedicate ai colori nero-verde, le iniziative che la società sta mettendo in porto per superare le difficoltà,  nonchè la generale volontà di superare gli ostacoli e guardare con maggiore positività al futuro di una società calcistica che sta producendo grandi soddisfazioni e meritati riconoscimenti nell’ambito agonistico.
Alla festa hanno partecipato anche le «azzurrine under 18»: per loro molti applausi da parte del numeroso pubblico presente alla festa.
Apprezzata anche l’esibizione del mago Frank, che ha stupito il pubblico per i suoi simpatici giochi di prestigio e di magia, nonchè la musica di «Gallo d.j» che ha rallegrato tutta la serata proponendo brani del presente e del passato.
 

 

SALUTE

Alito pesante? Non è solo questione d'igiene

Spazzolino, filo interdentale, colluttori devono essere un rito fin da piccoli Ma spesso l'alitosi è sintomo di malattie che vanno indagate: gola, reni,  fegato, polmoni, come affrontare il problema