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Provincia-Emilia

Bodria invia un telegramma a Monti: "Le frane minacciano gli abitati: fate presto". E nel Tizzanese arriva lo psicologo

16 aprile 2013, 13:33

Bodria invia un telegramma a Monti:

Chiara Cacciani
"Qui l'emergenza c'è ancora: la frana si allarga e rischia di coinvolgere gli abitati di Capriglio, Pianestolla, Tizzano capoluogo e Pratolungo. Bisogna sbloccare i fondi". E' questo il messaggio che il sindaco di Tizzano Amilcare Bodria affida oggi a un telegramma con più destinatari: il presidente del Consiglio Mario Monti, il  ministro Corrado Clini (che oggi a Roma incontra l'assessore regionale Paola Gazzolo), il presidente della Regione Vasco Errani, la stessa Gazzolo e il capo della Protezione Civile nazionale Franco Gabrielli. "Sono preoccupatissimo per la situazione. E ormai non sapevo più cosa fare...", spiega tra l'arrabbiato e lo sconsolato. E l'impotenza diventa una beffa: perchè i volontari e i tecnici disposti a lavorare ci sono in abbondanza, "ma senza soldi non si può fare niente. Com'è possibile che la Regione non abbia nemmeno un euro da destinare non a noi, ma a chi sarebbe già pronto a intervenire?".
Questa sera Bodria salirà a Pianestolla (alle 18.30) e a Capriglio (alle 21) per incontrare gli abitanti e annunciare l'attivazione da parte della Regione di un sistema di monitoraggio che permetterà di allertare le popolazioni all'istante in caso di necessità. Ma non sarà solo. Con lui ci sarà anche uno psicologo messo a disposizione dalla Protezione civile: "Perchè qui c'è gente che  vuole fare le valige subito e scappare, rifugiarsi per sempre altrove. Qui siamo allo stremo". Ecco quello che è scritto tra le righe del telegramma: in attesa che la politica batta un colpo.

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