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Quartieri-Frazioni

L'asilo spegne 65 candeline

17 aprile 2013, 01:00

Le generazioni si sono rincorse in quel cortile come i bambini all’intervallo: sembra passato il tempo di una merenda, e invece si è tagliato il traguardo dei 65 anni. Impossibile contarle tutte, le migliaia di persone che si sono affacciate al mondo della scuola partendo da via Imperia. L’asilo Sorelle Ferrari, che quest’anno spegne ben 65 candeline, è una vera e propria istituzione del quartiere San Leonardo: esiste da quando a circondare la strada c’era solo la terra e la campagna sconfinava, inconsapevole del brulicame di cemento che da lì a una manciata di decenni l’avrebbe sopraffatta. Oggi, dietro quei muri colorati, quotidianamente una novantina di bambini trascorre le giornate con sorelle e maestre laiche nelle classi della scuola che è divenuta un piccolo simbolo della circoscrizione. «Il bello di questa scuola – si limita a dire suor Giuseppina Pavarelli, coordinatrice -, è di essere sempre riuscita a camminare con i tempi, con progetti sempre attuali e all’avanguardia. Quest’anno, ad esempio, stiamo lavorando molto con i piccoli sull’importanza della corretta alimentazione».
 Era il 1932 quando le sorelle Carolina e Maria Ferrari presero contatti con la superiora delle suore Piccole Figlie dei sacri Cuori di Gesù e Maria per mettere a disposizione parte del loro patrimonio. Terminata la guerra, un comitato di capi famiglia, con il Parroco don Luigi Campanini, prese l’iniziativa di recarsi dal sindaco per chiedere la possibilità di aprire un asilo nei locali dell’ex «Casa Littorio». Era il 12 settembre del 1948 quando prese il via l’esperienza dell’asilo. Nel 1956 si arrivò poi alla costruzione e all’apertura della sede attuale di via Imperia 2, che il parroco don Ampelio Zoni, sul bollettino del bebbraio 1961, non esitò a definire: «Una tra le più belle ed attrezzate della provincia». Pochi anni fa gli spazi sono stati rimodernati, e i bambini, come sessant’anni fa, continuano a sentirsi a casa. M. P.