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Provincia-Emilia

Salso - Zanardi: "Terme e medicina sportiva"

17 aprile 2013, 00:16

Salso - Zanardi:

Un progetto di privatizzazione delle terme prevedendo anche una «public-company»; creare un centro universitario legato alle scienze motorie e alla medicina sportiva e riabilitativa; massima trasparenza nel governo della cosa pubblica.  Sono questi alcuni dei punti programmatici di «Scelta civica per il futuro di Salsomaggiore», la lista che vede candidato sindaco Gianluigi Zanardi, nato a Salso 61 anni fa, dove risiede e lavora come ingegnere libero professionista.

Quali sono le motivazioni che l’hanno spinta a dare vita a questa lista civica?
«E’ stata la preoccupazione per il futuro delle prossime generazioni perché ho un figlio di 15 anni ed ho avvertito la necessità di reagire all’attuale stato di declino della città. L’iniziale preoccupazione, condivisa con altri, è diventata prima il collante del nostro gruppo e si è trasformata poi nella volontà e nell’entusiasmo di tutti di intervenire direttamente per superare le vecchie gestioni partitiche della cosa pubblica e per non lasciare che il nuovo modo di governare sia quello problematico dei nuovi movimenti di protesta».

Da chi sarà composta la sua lista?
«Sono persone che hanno già acquisito qualificate esperienze professionali, imprenditoriali, sociali, culturali ed umane. Si tratta di persone competenti nei vari settori su cui si dovrà intervenire, in altri termini sono candidati che potranno impegnarsi sin da subito in decisioni importanti per riparare ai «guasti» di Salso, senza dover fare una preliminare esperienza come spesso accade per i neofiti della politica».

Quali sono le priorità del programma?
«Un nuovo modo di governare la cosa pubblica caratterizzato dalla massima trasparenza e condivisione in un’ottica di spending review; il risanamento della gestione termale, con nuovo progetto di privatizzazione; un progetto pluriennale per Salso come «Città del benessere e vacanza termale»; la qualificazione urbana di Salso e Tabiano, con priorità ai centri cittadini, e un nuovo Psc; la proposta di fare di Salso anche un «centro universitario» legato all’Università di Parma per corsi di scienze motorie, medicina sportiva e riabilitativa, dietetica/nutrizionale; il rilancio delle attività legate ai convegni».

Le Terme sono uno dei principali nodi di cui la prossima amministrazione dovrà occuparsi:quali le vostre proposte?
«Rivedere l’impostazione gestionale dell’intero «carrozzone termale»; rendere autonome le gestioni dei vari settori/rami d’azienda, in primo luogo le terme di Tabiano e gli alberghi delle Terme, coinvolgendo, nel primo caso, gli operatori alberghieri locali nella gestione e, nel secondo, affidando la gestione a operatori salsesi privati specializzati.Intraprendere la radicale revisione del progetto di privatizzazione: in primo luogo serve un nuovo piano che trovi l’interesse, con forme societarie adeguate, di investitori individuati tra i cittadini e operatori salsesi, dell’hinterland territoriale e della provincia promuovendo, se è il caso, una «public-company», come si è fatto in diversi paesi europei dove si sono privatizzate le attività pubbliche».

E su turismo e commercio?
Lo sviluppo di questi settori non vanno visti in una visione specifica ristretta, ma inquadrati invece in un più ampio progetto di sviluppo della città che deve diventare «Città del benessere e vacanza termale» che potrà così consentire un ampio e qualificato sviluppo del turismo e del commercio. Non è sufficiente qualche miglioramento della realtà esistente, occorre saper guardare lontano».