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Parma

Sicurezza in città: più controlli nei parchi e nuovi vigili di quartiere

16 aprile 2013, 14:32

Sicurezza in città: più controlli nei parchi e nuovi vigili di quartiere

Andrea Violi

La primavera e l'estate porteranno più controlli a Parma, in primis nei parchi e in centro, e un maggiore utilizzo delle pattuglie miste. Occhi aperti anche sulla movida in questa prima fase il bilancio sul regolamento comunale è considerato positivo ma col tempo ci sarà un giro di vite sui controlli. Per essere più vicini alle esigenze dei cittadini, inoltre, la polizia municipale si doterà dei vigili di quartiere, riorganizzando l'organico del Corpo. E ai prossimi incontri della giunta nei quartieri parteciperanno anche rappresentanti di polizia e carabinieri.
Ne ha discusso questa mattina il Comitato per l'ordine e la sicurezza, in prefettura.
Il prefetto Luigi Viana sottolinea che l'attenzione sulla sicurezza resta alta, sia contro i furti sia su spaccio e prostituzione. Da qui il rafforzamento degli interventi di polizia, carabinieri e vigili urbani (ognuno nel rispetto dei propri ruoli, ribadisce Viana) in tutte le zone della città, a partire da quelle in cui i problemi si sono acuiti: il centro cittadino, specialmente piazza della Pace, e le aree verdi, come i parchi Ferrari e Falcone e Borsellino, spesso al centro dello spaccio di droga. «Si possono fare passi avanti significativi», ottimizzando il lavoro di agenti e militari sul territorio.
Per migliorare la sicurezza nelle aree verdi si punterà inoltre sulle iniziative aperte al pubblico: il cartellone estivo di piazza della Pace, la possibilità di portare dei chioschi e nuove iniziative per i giovani artisti nei parchi Ferrari e Falcone e Borsellino.

MOVIDA, BILANCIO POSITIVO SULLE REGOLE. MA D'ORA IN POI, PIU' MULTE PER CHI NON LE RISPETTA. Il tavolo istituzionale sulla sicurezza ha fatto il punto sulla prima fase dell'applicazione delle nuove regole sulla movida. Il bilancio è positivo, anche perché finora si puntava di più a sensibilizzare e informare gestori e clienti dei locali. In futuro arriveranno più multe per chi non rispetterà le regole sulla movida, sui parcheggi e così via. «E' prevista una gradualità di interventi - dice il prefetto Luigi Viana -. Dopo un'iniziale deterrenza e responsabilizzazione, ci sarà un progressivo e serrato passaggio alle sanzioni su divieti di sosta e locali ma anche controlli con l'etilometro nelle zone vicine. Non c'è comunque l'intenzione di colpire a sorpresa».
I gestori virtuosi nel rispetto delle regole avranno la possibilità di esporre tavolini a titolo gratuito durante le iniziative della prossima estate. Questo perché il regolamento, dice Casa, non vogliono essere solo punitive.

SI PROGETTANO I VIGILI DI QUARTIERE. POLIZIA E CARABINIERI AGLI INCONTRI DELLA GIUNTA CON I CITTADINI. Il Comitato ha fatto il punto sui principali problemi di sicurezza in città. Pattuglie miste, polizia municipale e forze dell'ordine aumenteranno i servizi di controllo nella zona di piazza della Pace, nei parchi Ferrari e Falcone e Borsellino.
Da parte sua, il Comune pensa ad alcune novità. L'assessore Cristiano Casa spiega che il comandante Patrizia Verrusio (presente alla riunione) sta lavorando al progetto della «polizia municipale di prossimità». I vigili di quartiere, su cui Casa per ora non dà una scadenza. Il Comune ci sta lavorando e dovrà riorganizzare gli agenti in organico, per assegnare gruppi ai vari quartieri. «La prossimità è più una cultura che una questione di numeri», puntualizza la Verrusio. I vigili dovranno «riconsiderare il loro ruolo», essere vicini alla gente raccogliendo segnalazioni anche su problemi come le manutenzioni, l'illuminazione pubblica e così via.
«A breve partiremo con alcuni servizi notturni», aggiunge il comandante.
Saranno valutati interventi sulla videosorveglianza, fra gli argomenti al centro delle segnalazioni dei cittadini. Segnalazioni che il Comune raccoglie anche attraverso gli incontri nei quartieri. Alle prossime riunioni, è stato detto, parteciperanno polizia municipale, polizia di Stato e carabinieri. Questi incontri, dice il prefetto, devono essere «un momento catalizzatore degli appelli e delle doglianze dei cittadini, per fare da cassa da risonanza delle esigenze dei singoli quartieri».
L'assessore Casa aggiunge che per migliorare la situazione dei parchi ci si affiderà anche agli eventi in cartellone fra giugno e settembre, sulla falsariga degli anni passati, e si cercherà di dare spazio alla creatività dei giovani artisti, con iniziative nei parchi principali.

ALLERTA FURTI, L'APPELLO DEL PREFETTO AI CITTADINI: "SIATE ATTENTI E CHIAMATE 112 E 113". Le istituzioni hanno discusso con l'assessore Francesco Castria anche dei problemi di sicurezza in provincia. Il prefetto sintetizza: il problema più sentito resta quello dei furti in abitazione e nelle aziende. «L'impegno sul territorio e le forze ci sono - spiega Viana -. Stiamo pensando a incontri nei Comuni con rappresentanti delle forze dell'ordine, soprattutto i carabinieri, che in provincia si trovano di più in trincea. A relativo conforto, senza nulla togliere al grande allarme sociale dei reati predatori, i recenti incontri con la popolazione a Sala Baganza e a Monticelli hanno confermato anche con i numeri che non c'è un aggravamento rilevante del fenomeno». Il prefetto lancia un appello ai cittadini sia a fare attenzione per prevenire i furti («In alcuni casi potevano essere evitati, ad esempio, solo se ci fosse stata una doppia mandata alla porta di casa») sia nelle chiamate d'emergenza : «I cittadini non si facciano scrupoli a chiamare 112 e 113. Meglio un falso allarme piuttosto che una disattenzione con conseguenze negative».