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Quartieri-Frazioni

Allarme del Montanara: "Il commercio muore"

17 aprile 2013, 20:34

Allarme del Montanara:

Al Montanara la polemica è ridotta ai minimi termini, così come gli investimenti che potranno essere realizzati dal Comune, a parte quello per la raccolta differenziata porta a porta che partirà in autunno. Nel precedente faccia a faccia fra l’amministrazione comunale e i cittadini, il quartiere si era dimostrato uno dei più «caldi», mentre lunedì sera al circolo del Rugby la tensione dei mesi scorsi era evaporata. I problemi però non mancano, come le infiltrazioni d’acqua nel polo socio sanitario di via Carmignani ricordate da più parti - «siamo in causa con l’impresa che ha eseguito i lavori, stiamo cercando di far fare a loro i nuovi interventi», ricorda l’assessore al Welfare, Laura Rossi  - per non parlare della zona 30 in via Montanara.
«A livello commerciale è una catastrofe», sentenzia Paolo Greci, presidente dell’associazione Montanara Insieme, che suggerisce al Comune di abbassare i cordoli presenti in mezzo alla strada per rendere più agevole il passaggio dei bus. Preoccupazione per un palo con i ripetitori per la telefonia mobile innalzato a lato di via Montanara, poco prima dell’ingresso in tangenziale Sud. L'altra sera l’attesa di chi al Montanara vive e lavora era comunque tutta per le risposte degli assessori alle richieste formulate a novembre. Risposte che nella maggior parte dei casi partivano da un presupposto: «Le risorse a disposizione sono limitate», è stata costretta a ripetere il vicesindaco Nicoletta Paci, affiancata appunto dall’assessore al Welfare e da quello all’Ambiente, Gabriele Folli.
Il discorso della scarsità di risorse vale per la gestione da parte del Comune della biblioteca «La Baia del re», per l’installazione di barriere anti rumore lungo la tangenziale e per la posa di nuova illuminazione fra via Montanara e il Campus, per la realizzazione di un parcheggio da 26 posti in via Sbravati, davanti alla chiesa, previsto dalla precedente amministrazione, richiesto dai cittadini, ma per il momento «congelato». Non ci sono soldi nemmeno per ampliare la rete wi fi, per realizzare bagni pubblici, per far ripartire le fontane pubbliche, mentre quelle per bere verranno riattivate a breve, e per realizzare il collegamento viario fra il Cinghio Sud e via Langhirano. L’assessore Rossi ha invece spiegato che «Villa Ghidini non verrà alienata, ma non sappiamo quando programmare la ristrutturazione», e che fra settembre ed ottobre dovrebbe essere pronta la Casa della Salute nel polo di via Carmignani. Come ha annunciato l’assessore Folli c'è attesa per il finanziamento regionale destinato alla pista ciclabile fra via Montanara e il Campus (il costo di 700 mila euro verrebbe coperto al 75 per cento).