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Provincia-Emilia

Bancarotta fraudolenta, arrestato 66enne nel Reggiano: ha agito anche a Parma

17 aprile 2013, 12:38

Un imprenditore, amministratore e liquidatore di una trentina di aziende che si trovano soprattutto in provincia di Modena (ma alcune anche in quelle di Reggio Emilia, Parma e nelle province di Lecco, Roma e Torino) è stato arrestato per bancarotta fraudolenta dai carabinieri di Bagnolo in Piano, in provincia di Reggio Emilia.
L'imprenditore, un 66enne originario di Torino e residente a Bagnolo in Piano, nel maggio del 2012 è stato condannato dal gip del tribunale di Modena per il reato di bancarotta fraudolenta, accertata a Modena nel 2008. Quando la condanna è divenuta esecutiva il 25 marzo scorso, l'Ufficio esecuzioni penali della Procura di Modena ha emesso un ordine di carcerazione che è stato trasmesso ai carabinieri di Bagnolo in Piano. Nel paese della Bassa reggiana, infatti, il 66enne aveva stabilito la residenza anagrafica, che se di fatto non vi abitava.
Ricevuto il provvedimento i carabinieri di Bagnolo in Piano, non rintracciando l'imprenditore, hanno lasciato un “invito trappola” all'abitazione dell'uomo, che quindi si è presentato in caserma ieri mattina. I militari dell'Arma di Bagnolo in Piano gli hanno notificato l'ordine di carcerazione pendente a suo carico motivo per cui lo dichiaravano in stato d'arresto.
Al termine delle formalità l'imprenditore è stato portato in carcere.