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Busseto è pronta ad abbracciare il Giro d'Italia

17 aprile 2013, 22:35

Busseto è pronta ad abbracciare il Giro d'Italia

A sette anni dall’ultima volta (era il 2006), il Giro d’Italia tornerà a Busseto. Ma, soprattutto, i suoi campioni e tutta la carovana vedranno la casa natale di Giuseppe Verdi.
 Perché nel bicentenario della nascita del Maestro era praticamente d’obbligo che la corsa rosa, da sempre legata alla storia del nostro Paese e ai personaggi che l’hanno fatto grande nel mondo, s’adoperasse per celebrarlo a dovere.
 Accadrà il prossimo 17 maggio, quando la tredicesima tappa (la Busseto-Cherasco di 242 chilometri, che poco dopo il via entrerà nel Piacentino e punterà verso il Piemonte) muoverà in tarda mattinata da piazza Verdi, nel centro di Busseto, dove verrà insediato il villaggio di partenza e il palco del foglio firme (ghiotta occasione per cacciatori d’autografi e fotografie), per poi partire ufficialmente da Roncole, davanti a casa Verdi, dove ieri mattina è stato presentato l’evento. «Per questa ricorrenza avremmo voluto avere addirittura una cronometro da Busseto a Parma – ha spiegato Vittorio Adorni, che il Giro lo vinse nel 1965 ed è tra coloro che si sono impegnati per questa tappa -, ma, un po’ perché il Giro aveva già pianificato altri programmi, un po’ per la situazione finanziaria del Comune di Parma, non è stato possibile. Ma una partenza davanti alla casa di Verdi è comunque qualcosa di splendido e, a suo modo, storico. E Busseto ha mostrato da subito grande entusiasmo organizzando numerose iniziative collaterali».
 Luca Gialanella, giornalista della Gazzetta dello Sport, ha spiegato come «ogni giorno, sul nostro giornale, troverà spazio un articolo dedicato ad un’opera di Verdi». Insomma, un chiaro esempio di ciò che Maria Giovanna Gambazza, sindaco di Busseto (rappresentato anche dall’assessore allo sport Luca Concari e da quello al turismo Stefano Carosino) definisce «la giusta sinergia fra sport e cultura, una grande occasione che Busseto e il suo territorio, così come Giuseppe Verdi e la sua musica, hanno per farsi conoscere ancor meglio nel mondo, dato che il Giro d’Italia è seguito in 160 paesi. Per noi è un bell’impegno, che riusciremo a tradurre in realtà grazie al sostegno della Provincia, degli sponsor e delle tante associazioni sportive e volontarie, con il Pedale Bussetano in testa». E, con Busseto, «sarà tutto il Parmense a trarne visibilità», come ha sottolineato il vice presidente della Provincia Pier Luigi Ferrari. Chi allarga il raggio è Davide Balboni, presidente regionale della Federciclismo, che parla di Busseto come di «una realtà attivissima per il ciclismo, con la Milano-Busseto storico appuntamento per i dilettanti e, ora, questa tappa, che sarà l’unica del Giro 2013 in Emilia Romagna». Manca un mese esatto, ma la volata per la grande festa è già partita.