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Economia

Il mais con aflatossine sarà destinato a biogas

18 aprile 2013, 01:12

Il mais gravemente danneggiato dalla siccità del 2012 sarà utilizzato per produrre energia rinnovabile negli oltre cinquecento impianti a biogas della Pianura Padana. E’ quanto prevede l’accordo di filiera promosso dagli assessori regionali all’Agricoltura della Lombardia Giuseppe Elias, dell’Emilia-Romagna Tiberio Rabboni e del Veneto Franco Manzato e indirizzato alle organizzazioni agricole e ai consorzi di biodigestori «con l’obiettivo di risolvere un problema che rischia di avere pesanti ripercussioni per l’agricoltura e la zootecnia del Nord Italia: quello delle ingenti quantità di mais che, a causa delle pessime condizioni meteo climatiche della scorsa estate, presentano caratteristiche che lo rendono non idoneo all’alimentazione umana e animale. Solo il mais di elevata qualità organolettica e igienico-sanitaria può essere   destinato a queste finalità».
L’accordo messo a punto dalle tre Regioni permette di costruire un percorso chiaro, trasparente e sicuro, in linea con le indicazioni fornite dal Ministero della Salute. E’ prevista una precisa procedura di tracciabilità del prodotto, definita dalle tre regioni e approvata dal ministero della Salute, che ne assicura un corretto utilizzo, evitando così il rischio di frodi e garantendo maggior sicurezza al consumatore. L’accordo, valido per tutto il 2013, riguarda circa 350 mila tonnellate di prodotto.