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Provincia-Emilia

La Sasso-Lagrimone riapre fino alla Massese

17 aprile 2013, 19:34

La Sasso-Lagrimone riapre fino alla Massese

Elio Grossi

NEVIANO - Ieri è stata riaperta al traffico leggero l’importante bretella Sasso-Campora-Vezzano-Lagrimone: questo significa il ricongiungimento con la Massese e quindi con i comuni che stanno a monte, cioè Palanzano e Monchio. Questa strada comunale aveva un grosso smottamento a Campora, con transito a senso alternato, e una chiusura totale a Zermagnone di Vezzano. Nei giorni scorsi hanno lavorato intensamente il Consorzio della Bonifica Parmense, il Comune di Neviano e l'impresa Cavalli Gianfranco. E il risultato, anche se ancora parziale, è arrivato. Il geometra Dimitri Costa del Consorzio di Bonifica ha dichiarato: «I due punti pericolosi sono stati messi in sicurezza e quindi è stato riaperto il passaggio al traffico leggero. Per quello pesante una decisione sarà presa dall’ufficio tecnico del Comune di Neviano nei prossimi giorni». La riapertura al traffico è importante per i residenti dei comuni alti, pressoché isolati, che devono recarsi in città. Infatti, da Lagrimone, in un attimo passano nella Valtermina Nevianese e quindi a Traversetolo. Il traffico pesante, fino a nuova comunicazione, dovrà continuare a circumnavigare il Monte Fuso passando da Scurano e lungo la Val Bardea fino a congiungersi con la Massese, a Antria a sud di Lagrimone.