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Provincia-Emilia

Delegazione di docenti svedesi a Fontanellato

18 aprile 2013, 20:51

COMUNICATO

Nell’ambito degli scambi culturali che il Comune di Fontanellato organizza da anni con realtà svedesi con le quali è gemellato (città di Falköping), sussiste una sinergia istituzionale con il locale Istituto Comprensivo che quest’anno si è ancor più arricchita. Una delegazione di undici professionisti, tra docenti e specialisti del settori, è arrivata dalla Svezia ed è rimasta nel paese della Bassa per quattro giorni, per osservare le buone prassi attuate nelle scuole che fanno parte dell’Istituto Comprensivo di Fontanellato, in particolare i quattro giorni sono serviti agli ospiti svedesi per osservare da vicino ciò che riguarda il “Progetto integrazione alunni con difficoltà di comportamento e disturbi specifici di comportamento”, uno dei fiori all’occhiello dell’Istituto diretto dalla professoressa Cristiana Prestianni. Iniziativa didattica, che trova il pieno e concreto sostegno del Comune, in particolare dell’assessorato alla pubblica istruzione di cui è titolare Francesco Trivelloni. Nella Scuola Secondaria di Fontanellato sarà illustrato un programma Power Point, relativo alle diverse tipologie di disturbi di apprendimento e la didattica ad esse connesse, subito dopo i lavori sono proseguiti nella Scuola Primaria di Fontevivo per analizzare le modalità di inserimento alunni con disagio comportamentale e sociale, c'è stata anche la visita alle classi per assistere alle normali attività didattiche. Il supporto linguistico è stato curato dalla professoressa Giorgia Battecca. Nella scuola di Pontetaro sono state analizzate ed osservate attività didattiche che riguardano gli allievi con “disturbi specifici di apprendimento” (dsa),   nella scuola secondaria di Fontanellato, dove l’insegnante Rosaria Poi ha illustrato degli esempi  di piani di lavoro personalizzato per alunni con dsa ed è stata mostrata la loro attuazione direttamente nelle classi. I docenti italiani e svedesi si sono confrontati anche sui modelli di integrazione di alunni certificati BES (bisogni educativi speciali)