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Parma

Emergenza frane, si temono le piogge previste nel fine settimana

18 aprile 2013, 19:57

Emergenza frane, si temono le piogge previste nel fine settimana

E’ l’allerta meteo del fine settimana a preoccupare, soprattutto per quanto riguarda frane e smottamenti, a partire da quelle grandi come a Capriglio e a  Boschetto dove, nonostante il sole, la massa di terra e massi è ancora in movimento. 
Questa mattina l'assessore provinciale alla Viabilità Andrea Fellini ha fatto il punto con i tecnici della Protezione civile per organizzare con il presidente Stefano Camin eventuali interventi da mettere in atto.
«La pioggia prevista rischia di peggiorare una già critica situazione - ha spiegato Fellini -  occorre organizzare persone e mezzi per continuare a monitorare le criticità e farsi trovare pronti in caso di necessità».  
Oltre Capriglio e Pianestolla, a preoccupare sono il ramo più recente della frana di Signatico, che in caso di pioggia potrebbe pericolosamente rimettersi in marcia riversando tonnellate di fango a ridosso del ponte sulla provinciale 13. Altrettante situazioni a rischio si registrano su molte provinciali, a parte le 7 che si è dovuto chiudere al transito. «Molte criticità sono state contenute o risolte grazie al lavoro del personale del Servizio provinciale Viabilità e delle imprese esterne che lo supportano - dice ancora Fellini -.  Anche durante il weekend restano allertati i volontari di Protezione civile, che si stanno turnando nei luoghi delle frane,  e si proseguirà con i monitoraggi dei tecnici del servizio viabilità. L'attenzione è massima e siamo a disposizione del territorio - continua - ora speriamo che il maltempo non provochi ulteriori difficoltà soprattutto alle tante persone già duramente provate da questi eventi».

Per quanto riguarda gli aggiornamenti, la Provincia ieri ha effettuato diversi  sopralluoghi. A Bardi capoluogo si è evidenziato un  movimento franoso che sta interessando parte della provinciale Varsi - Bardi, che comunque  rimane completamente percorribile. A circa 300 metri a monte della provinciale i pali della linea Telecom sono  risultati piegati, con conseguente rischio di strappo dei cavi e per questa ragione il Comune ha provveduto ad avvisare la ditta.
A Sauna di Corniglio il movimento di versante ha un fronte di 1 chilometro, a circa 500 metri dall’abitato di Sauna. Dopo il sopralluogo, il Servizio tecnico di Bacino ha predisposto il monitoraggio della frana che aveva anche compromesso un tratto di acquedotto comunale già stato ripristinato. Attualmente sono in azione due escavatori per fare drenaggi in modo da convogliare le acque di monte verso il Rio Lucconi.
Le frazioni isolate sono scese a cinque perché a Bersatico (Lesignano Bagni) è stata ripristinata una corsia della strada comunale che viene tenuta sgombra da un escavatore per garantire il transito.
Intanto la conta dei danni effettuata dal servizio di Protezione civile della Provincia sembra essersi assesta a circa 40 milioni di euro, dieci dei quali solo per danni alla viabilità provinciale. La giunta provinciale ha deliberato oggi quattro interventi di somma urgenza per un importo complessivo di circa 270mila euro, solo i primi di un lungo elenco per un ente che i tagli hanno già ridotto allo stremo.
 

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