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Marcello Melli felice: "Soddisfatto e orgoglioso"

19 aprile 2013, 01:30

Marcello Melli felice:

Vittorio Campanini

Al termine di un campionato dominato dall’inizio alla fine, la formazione degli Esordienti 2000 ha conquistato meritatamente il titolo di campione regionale. Il Parma ha messo in fila formazioni del calibro di Modena, Sassuolo, Cesena, Reggiana, perdendo soltanto una partita, il ritorno di Cesena, dove la squadra del tecnico Marcello Melli ha subito un devastante 7-1.
«A quella età – ammette Melli – certe batoste fanno bene. I ragazzi hanno capito e si sono ripresi immediatamente, confermando che si è trattato di un episodio senza seguito. La squadra  ha però dimostrato continuità, iniziando e terminando al primo posto il campionato. Una bel gruppo quello che il responsabile del settore giovanile Francesco Palmieri mi ha messo a disposizione. Un gruppo coeso. Molto unito che ha saputo superare sempre molto bene i pochissimi momenti di difficoltà».

Come si comporta con i suoi ragazzi?
«In questa fascia di età, bisogna stare molto attenti. Ogni cosa che fai, ogni parola che rivolgi loro deve essere soppesata. Bisogna essere anche e soprattutto maestri. Ci vuole niente a compromettere la crescita, non solo calcistica, di ragazzini che non sono più bambini ma nemmeno adolescenti. Anche per questo non mi sento di parlare di tattica. L’attenzione deve essere focalizzata sulla tecnica e sulla tattica individuale. Poi in campo bisogna lasciarli liberi. Saranno loro stessi a disporsi con il modulo più consono alle loro caratteristiche individuali».

Che effetto fa aver chiuso il campionato al primo posto?
«Vincere fa sempre piacere ed essere primi in regione, in una regione calcisticamente importante come la nostra, è un motivo di soddisfazione e di orgoglio. La squadra, poi, non ha fatto bene soltanto in campionato ma anche nei tornei che sin qui ha disputato. E nei tornei si incontrano spesso formazioni delle società più titolate. E noi abbiamo avuto la soddisfazione di battere la Juve nel torneo di Medolla e recentemente la Lazio a Luni, senza dimenticare, in avvio di stagione, la vittoria nel torneo di Scandiano. Però  l’obiettivo primario è sempre quello della crescita».