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Economia

Patrizia Capitani: serve un governo al più presto

18 aprile 2013, 20:06

Patrizia Capitani: serve un governo al più presto

Luca Molinari

«Il tempo è scaduto e la pazienza finita».

Non usa giri di parole Patrizia Capitani, rappresentante della Piccola Industria dell’Unione parmense degli industriali, nel sintetizzare i messaggi che sono stati lanciati dai protagonisti del convegno Biennale della Piccola Industria di Confindustria, svoltosi venerdì 12 e sabato 13 aprile a Torino.

Patrizia Capitani ha infatti partecipato all’importante appuntamento, dal titolo «Un’Italia industriale in un’Europa più forte», assieme ad una delegazione di imprenditori dell’Upi. «Durante il convegno - rimarca la rappresentante della Piccola Industria dell’Upi - il presidente di Confidustria, Giorgio Squinzi, e Vincenzo Boccia, presidente della Piccola Industria di Confindustria, si sono rivolti al mondo politico e hanno sollecitato la formazione di un governo solido in tempi brevi, affermando che il tempo a disposizione è scaduto e la pazienza è ormai finita».

La crisi sta lasciando profonde ferite nel sistema imprenditoriale nazionale e, di riflesso, su tutta l’economia italiana.
Fondamentale quindi dar vita a un nuovo governo al più presto. «Serve un governo - ribadisce Patrizia Capitani - altrimenti l’Italia rischia di perdere tutto. Uno dei momenti più commoventi della due giorni è stato il minuto di silenzio per le imprese che non ci sono più. La classe politica deve comprendere l’importanza di sostenere l’economia e le imprese, che rappresentano la colonna portante del nostro Paese. Non considerare queste priorità significa rimanere indifferenti al bene degli italiani».

Durante la mattina di sabato è stato trasmesso un video con le testimonianze di alcuni imprenditori di Confindustria. I protagonisti - tra cui due imprenditori dell’Unione Parmense degli Industriali: Sandro Squeri di Tecnovetro srl e Lauro Riani di Socomec spa - hanno raccontato la loro esperienza soffermandosi sulla loro reazione alla crisi e su ciò che di cui hanno più bisogno le imprese in questo momento.

«Come Confindustria - precisa Patrizia Capitani - già a gennaio abbiamo indicato agli attori politici le nostre priorità, specificando anche come realizzarle».

In primis il pagamento da parte della Pubblica amministrazione dei suoi debiti verso le imprese. «Il recente decreto del governo - osserva - è positivo per dare ossigeno all’economia». Importante inoltre abbassare il carico fiscale per avvantaggiare le imprese e quindi i loro dipendenti.

«Salvare le aziende - conclude Patrizia Capitani - significa salvare il lavoro di tantissime persone».

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