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Provincia-Emilia

San Secondo - Dall'Argine: "Mai diffamato Dodi, anche la Procura mi dà ragione"

19 aprile 2013, 00:30

Silvio Tiseno

SAN SECONDO - Nuovi sviluppi nella diatriba tra amministrazione comunale e il gruppo consiliare di minoranza San Secondo Bene Comune, capeggiato da Massimiliano Dall’Argine. La scorsa settimana, infatti, il primo cittadino, Antonio Dodi, in una replica a Dall’Argine, avrebbe esternato l'esistenza di «denunce alla Procura della Repubblica per precedenti diffamazioni personali» contro il gruppo politico.

Dall'Argine
Non si è fatta attendere la replica di Dall’Argine: «Sono sempre stato tranquillo, in quanto consapevole di aver agito correttamente nel mio ruolo di consigliere comunale, che è anche di controllo rispetto alle decisioni e alle scelte politiche dell’amministrazione, e di non essere mai trasceso nella diffamazione personale. A conferma di questo posso dire che, alla data delle esternazioni sgradevoli del sindaco, la Procura della Repubblica attesta che non risultano notizie di reato a carico del sottoscritto, smentendo quindi, ancora una volta, ed ancora con un documento ufficiale, quanto affermato dal sindaco Antonio Dodi».

Bernardini
Sulla questione è intervenuto anche l’ex sindaco, attualmente consigliere provinciale, Roberto Bernardini, candidato nella lista di Dall’Argine alle scorse amministrative, che non ha risparmiato critiche nei confronti dell’amministrazione.
«E' ormai evidente che a questa amministrazione le richieste di trasparenza provocano l’orticaria, ad ogni richiesta di chiarimento su discutibili scelte politico-amministrative si replica con insulti o, peggio, con minacce, peraltro infondate come in questo caso – ha dichiarato l'ex sindaco di San Secondo -. L’amministrazione, infatti, non ha ancora chiarito se chi ha lavorato all’ufficio tributi nell’ultimo anno abbia in passato collaborato con un commercialista locale per compilare le dichiarazioni dei redditi e nemmeno se continui tutt'ora a svolgere attività in proprio a San Secondo. Infine - conclude Bernardini - non ci è stato spiegato perché non si faccia svolgere l’attività dell’ufficio tributi dal responsabile anziché “prestarlo” a Fontanellato, così come sono ancora senza risposta gran parte delle domande rivolte all’amministrazione negli ultimi mesi e che possono essere reperite sul profilo Facebook “San Secondo Bene Comune”».