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Economia

L'alimentare resiste grazie all'export Presentati gli eventi di Cibus 2014

19 aprile 2013, 14:05

L'alimentare resiste grazie all'export Presentati gli eventi di Cibus 2014

Il settore alimentare regge grazie all'export, che nel 2012 ha fatto registrare un +7% rispetto al 2011, e che nel primo trimestre di quest'anno vede un ulteriore incremento del 12%. Sono questi i dati incoraggianti forniti da Federalimentare questa mattina a Milano nel corso della conferenza stampa di presentazione dell'edizione 2014 di Cibus e dei vari eventi che, da qui al maggio dell'anno prossimo, precederanno la grande fiera alimentare in programma ogni due anni al quartiere fieristico di Parma, e che nel 2014 si svolgerà dal 5 all'8 maggio.
Il principale di questi eventi pre-Cibus sarà il "Cibus global forum", che si terrà il 16 e 17 maggio prossimi: un convegno internazionale su alimentazione, tradizione del made in Italy e internazionalizzazione dell'agroalimentare italiano, promosso dai Giovani imprenditori di Federalimentare.
«Crediamo profondamente in Cibus - ha detto il presidente di Federalimentare Filippo Ferrua Magliani - e siamo certi che il 2014 riconfermerà qualitativamente e quantitativamente le ottime performance registrate in passato». Per Antonio Cellie, amministratore delegato di Fiere di Parma, «le fiere leader, che grazie alla crisi si stanno consolidando, restano strumenti fondamentali per presidiare e sviluppare i diversi mercati. E questo è il caso di Cibus sull'agroalimentare, che ha scelto un posizionamento distintivo: essere l'appuntamento più importante al mondo per conoscere e capire i gioielli del nostro made in Italy alimentare attraverso un percorso non solo fieristico ma esperienziale sul territorio». 

FEDERALIMENTARE: "CREDIAMO PROFONDAMENTE IN CIBUS, NOSTRO RIFERIMENTO DA 28 ANNI". Il presidente di Federalimentare ha rimarcato che Cibus è un riferimento da 28 anni. «Crediamo profondamente in Cibus - ha detto Filippo Ferrua Magliani - e siamo certi che il 2014 riconfermerà qualitativamente e quantitativamente le ottime performance registrate in passato. Al presidente ha fatto eco il direttore generale Daniele Rossi, secondo il quale, «ci vorrebbe un po' più di regia» visto il «moltiplicarsi di iniziative complementari».

ALIMENTARE E DISTRIBUZIONE SONO LA PRIMA FILIERA ECONOMICA DEL PAESE. Industria alimentare e distribuzione insieme formano la «prima filiera economica del Paese». È quanto afferma il direttore generale di Federalimentare Daniele Rossi, commentando, nel corso di un incontro con la stampa, i dati del comparto. «Con 130 miliardi di fatturato - prosegue Rossi - siamo vicinissimi alla meccanica, valiamo 4 volte la chimica e 7 volte l'abbigliamento». Un successo favorito soprattutto dalle esportazioni, che nel 2012 sono salite del 7%, sfiorando i 25
miliardi di euro. Una tendenza che prosegue anche nella prima parte del 2013, con un rialzo del 12% nei primi 2 mesi, mentre marzo ed aprile, secondo Rossi «hanno dato segnali positivi», che lasciano presagire un aumento delle vendite all’estero «vicino al 10% raggiunto due anni fa».
Tra i Paesi in evidenza, per l’assorbimento di cibo italiano, gli Emirati Arabi (+42,4%) e la Thailandia (+42,3%), che ospiterà quest’anno Cibus nell’ambito della Fiera Thaifex di Bangkok, organizzata insieme a Fiere di Parma e a Koelnmesse (Fiera di Colonia).
In luce anche il Messico (+35,6%) e l’Arabia Saudita (+30,5%), seguite da Libia (+27,6%), Corea del Sud (+22,2%), Tirchia (+24,2%), Hong Kong (+18,9%), Giappone (+20,6%) e Cina (+18,3%). Secondo Rossi, «tutti crescono, tranne l’Europa, purtroppo».

 

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