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Parma

Turismo nel Parmense: aumentano gli stranieri nel 2012 ma calano i pernottamenti

19 aprile 2013, 18:45

Turismo nel Parmense: aumentano gli stranieri nel 2012 ma calano i pernottamenti

Nel 2012 calano i turisti nel Parmense, in linea con il trend nazionale, ma nei dati locali ci sono anche segnali incoraggianti: il territorio mantiene attrattività, specie per gli stranieri, anche se si fatica a farli restare per più di un giorno. Lo dice la Provincia, che ha reso noti i dati sul turismo.

A livello complessivo i risultati della provincia di Parma rispecchiano la tendenza nazionale, che per il 2012 è negativa (nel solo segmento alberghiero Federalberghi parla di 7 milioni di pernottamenti in meno, pari a un - 5,4% di presenze): nel nostro territorio il 2012 si è chiuso con 550.614 arrivi (- 1,2 % rispetto al 2011) e 1.455.669 presenze (- 2,8%); e se il calo degli arrivi è piuttosto modesto (il dato 2012 è comunque il secondo più alto degli ultimi 6 anni), la difficoltà permane rispetto alla capacità di trattenere i turisti per più giorni. A diminuire sono soprattutto i turisti italiani: - 3,9% gli arrivi e - 3,6% le presenze rispetto al 2011; migliore il comparto del mercato estero, perché gli stranieri fanno registrare un buon incremento di arrivi (+5,7%) e una sostanziale stabilità per le presenze (-0,1%). Anche per il 2012, come negli anni scorsi, il settore extra-alberghiero (agriturismi, b&b, campeggi e altro) risente decisamente meno della generale diminuzione: + 6,7% negli arrivi e -0,1% nelle presenze.

Per quanto riguarda il dettaglio territoriale, il comparto delle terme cala meno che in passato (-2,4% presenze, a fronte del circa -10% degli anni scorsi, e + 1,7% arrivi), il capoluogo regge bene alla generale contrazione (presenze praticamente invariate e -1,8% arrivi), e l’alta Valtaro cresce bene (+13,7% presenze, +3,4% arrivi). Un risultato, questo, ancora più rilevante se si considera che il resto dell’area montana registra cali di presenze intorno al 4%, mentre gli arrivi crescono del’1,5%.

«Il turismo a Parma nel 2012 conferma che la crisi economica colpisce anche questo settore; soprattutto ne risente il mercato interno, a causa della contrazione del potere di acquisto degli italiani - commenta l’assessore al Turismo della Provincia Agostino Maggiali -. In un quadro nazionale che è prevalentemente negativo, emerge che Parma mantiene una certa attrattività, testimoniata da un livello ancora piuttosto alto di arrivi. Si fa invece fatica a far rimanere i turisti per più giorni sul nostro territorio. Una nota positiva viene invece dai turisti stranieri, i cui arrivi sono in aumento, e questo è un fatto da tenere in considerazione anche per il futuro. Un altro elemento positivo che m’interessa sottolineare, vista anche la recente campagna di promozione realizzata da Ascom in collaborazione con la Provincia, è la crescita dell’area Alta Val Taro, che dimostra come con investimenti mirati e supportati da dati affidabili i risultati arrivano, e in questo contesto sono ancora più rilevanti».
Fra i turisti stranieri, ai primi posti si collocano francesi, tedeschi, statunitensi e inglesi. Nell’ultimo anno però hanno avuto un aumento consistente gli olandesi, con oltre 3.000 presenze in più (+17%), i cinesi, con un aumento di oltre 2.500 presenze (+28%), e i cittadini della Corea del Sud  con 2.300 presenze in più (+81%).
Complessivamente l’offerta ricettiva in provincia di Parma alla fine del 2012 conta 738 strutture attive e 18.638 posti letto, con una diminuzione di 22 strutture (-2,9%) e 850 posti letto (-4,4%) rispetto al 2011. L’attività alberghiera (alberghi e residenze turistico alberghiere) rappresenta il 29% degli esercizi e ben il 61,3% dei letti. Per quanto riguarda il comparto extralberghiero, dal 2006 a oggi B&B e agriturismi sono aumentati del 68,5% e del 35,7%, ma rappresentano una parte minoritaria del totale dei posti letto provinciali: a fine 2011 rispettivamente il 4,2% e il 4,6%.

I numeri completi relativi all’intera annualità sono stati pubblicati sul sito della Provincia www.statistica.parma.it.

 

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