Sei in Archivio

Parma

Dal Cal a Engioi Il futuro delle partecipate

21 aprile 2013, 00:41

 Il Centro agroalimentare e logistica ha già pronto un nuovo bando per affittare il ramo d’azienda che si occupa della distribuzione delle merci (il servizio Ecocity), dopo che il precedente bando era andato deserto. Come ha annunciato ieri in commissione Luca Musiari, uno dei componenti del consiglio di amministrazione del Cal, l’operazione dovrebbe essere completata entro l’estate, e il nuovo bando prevede l’affitto del ramo d’azienda (il canone annuo sarà di 12 mila euro) e l’affitto degli immobili necessari per svolgere l’attività, per un periodo di 6 anni, rinnovabili di altri 6.

 «La situazione del Cal – ricorda l’assessore al Bilancio  Capelli – è legata a Stt passando da Alfa. Con il fallimento di Spip verrà riaggiornato il piano di Stt, e lì si potrà vedere se sarà possibile scollegare il Cal dalla holding. Se fosse possibile sarà più facile mettere in sicurezza la società».
Per quanto riguarda Engioi, Eugenia Monegatti, presidente del cda, ha ricordato che «la società andrà in liquidazione nel 2013 e cesserà entro giugno», oltre a far presente che il bilancio consuntivo 2012 segna perdite per 42.611 euro a causa delle modifiche al contratto di servizio introdotte dal commissario Ciclosi.
Parma Gestione Entrate, spiega l’ad Giovanni Catellani, chiude il bilancio «con un utile di 276 mila euro contro i 207 mila dell’anno precedente, e questo ci permette di distribuire un dividendo per il sesto anno consecutivo». Rispetto al 2011 vanno segnalati 600 mila euro in meno di valore di produzione, legati a un minor numero di multe. In vista dell’entrata di un socio privato all’interno della Tep, la vita di Smtp verrà allungata fino al 2030, mentre il consorzio Gestione centro città chiude il bilancio 2012 con un disavanzo di 14.740 euro.P.Dall.