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Università, oltre 5 mila matricole all'Open day

20 aprile 2013, 19:27

Università, oltre 5 mila matricole all'Open day

 Giulia Viviani 

L’anticipazione dei test d’ammissione è stato   uno dei temi caldi della ventesima edizione di «Studiare a Parma. 
L’università in Open day», conclusasi ieri con più di 5.200 presenze (4.400 quelle dello scorso anno). 
La notizia non è nuova, nel senso che il decreto con cui il Ministro dell’Istruzione Francesco Profumo ha deciso l’anticipazione degli esami di ammissione ai corsi di laurea a numero chiuso è datato 14 febbraio, ma vista la portata della novità l’argomento rimane spinoso ed è stato al centro delle richieste di chiarimento che le future matricole hanno fatto nei due giorni di porte aperte del nostro ateneo. 
Test a luglio 
In sostanza i ragazzi che vorranno iscriversi a Medicina, Odontoiatria, Veterinaria e Architettura, si troveranno a dover fare i test a luglio, appena terminati gli esami di maturità. In particolare, per Medicina e Odontoiatria la data fissata è il 23 luglio, per Veterinaria il 24 e per Architettura il 25. Per le professioni sanitarie il test sarà invece il 4 settembre. 
Ma non è tutto: nel 2014, i test di ammissione saranno, secondo il decreto, ulteriormente anticipati al mese di aprile, prospettiva che ha spinto ad avvicinarsi al salone dell’orientamento universitario non solo gli studenti delle quinte, ma anche molti delle classi quarte (dato che ha contribuito notevolmente all’aumento delle presenze registrato).  
«Il fatto che i ragazzi si trovino ad affrontare il test appena finito l’esame di Stato può effettivamente essere un punto di difficoltà in più -  spiega il docente Gian Paolo Ceda, presidente del corso di laurea in Medicina e Chirurgia - soprattutto per coloro che non provengono da scuole superiori ad indirizzo scientifico e che contavano di colmare qualche lacuna studiando in agosto. Detto questo, il Ministro Profumo ha recepito una sollecitazione venuta proprio dalle università: anticipare l’esame significa prendersi più tempo per stilare le graduatorie e districarsi tra i soliti ricorsi che finora hanno fatto sì che alcuni studenti venissero ammessi a primo semestre ormai concluso. Dal 2014 poi l’esame sarà ad aprile, a metà anno scolastico, il che consentirà un’organizzazione ancora migliore.  Capiamo che i giovani siano disorientati, ogni sistema del resto presenta vantaggi e svantaggi, ma lo scopo di questa anticipazione è poter iniziare le lezioni ad ottobre con tutti gli studenti, senza ulteriori contenziosi sulle graduatorie».
Le facoltà  a numero chiuso
Tutto ciò, è bene specificarlo, riguarda i corsi di laurea a numero programmato a livello nazionale (Medicina, Odontoiatria, Veterinaria, Architettura e Professioni sanitarie appunto), mentre ben altro discorso concerne i corsi a numero programmato a livello locale, quelli cioè che l’ateneo stesso decide di mantenere a numero chiuso e che verranno comunicati tra maggio e giugno con la pubblicazione del Manifesto degli Studi. 
Per questi corsi, i test di ammissione saranno dopo l’estate come d’abitudine.  
 

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