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Arte-Cultura

"Liberbook", quando l'arte è tutta da sfogliare

22 aprile 2013, 00:35

Mariagrazia Manghi

Il mondo dei livres d’art è una nicchia in cui si muovono artisti ed editori che realizzano con passione opere fatte a mano, in piccole tirature, numerati, spesso pezzi unici che propongono immagini, poesie, testi, giochi grafici con una cura particolare dell’impaginazione, della bellezza della scrittura del gioco dei colori, della composizione.
A questi  lavori che hanno una circuitazione importante in specifiche mostre europee Parma dedica, ai Voltoni del Guazzatolo, «Liberbook» il primo salone in Italia del libro d’artista e della stampa d’autore, grazie all’organizzazione del Rotary Club Parma Est con la collaborazione della Soprintendenza, della Biblioteca Palatina e del Museo Bodoniano.
«Parma  ha una grande tradizione culturale in questo specifico settore, pensiamo solo a Bodoni o Toschi - introduce Mario Reggiani, consigliere del Rotary - e in questo modo possiamo alimentarla. Nella mostra sono presenti 35 espositori, oltre la metà europei, ognuno con una specifica personalità artistica, che hanno portato le loro creazioni preziose, e raffinate. Quattro delle opere verranno selezionate da una giuria e noi le acquisteremo perché restino a Parma».
Il denominatore  comune delle opere è la carta, materiale fragile e potente insieme, utilizzato per realizzare una varietà di prodotti che sono contenitori, scrittura, immagine, incisioni, scultura, incontro di natura e parola, luce e ombra, bianco e nero o colore, emozioni d’inchiostro, espressioni di libertà.
Ispiratore  dell’iniziativa, André Beuchat un artista svizzero che da trent’anni vive a Toccalmatto  dove ha posto la sede del suo Atelier Alma Charta: «Parma è storicamente l’Olimpo delle arti grafiche - sostiene - una tradizione che si va perdendo e quindi ho cercato di portare una ventata di aria nuova che viene da lontano con persone di altre culture. Mi piacerebbe che questa città potesse diventare stabilmente un luogo d’incontro di un mondo affascinante fatto di qualità e di artisti che hanno un rapporto stretto con la manualità, ma si proiettano nel futuro, non sono nostalgici del passato. Io stesso amo definirmi un uomo della propria epoca, un tempo che va vissuto pienamente, con la mente e con le mani».
La mostra  resterà aperta anche oggi dalle 10 alle 19 con ingresso libero.

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