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Donadoni amareggiato: "Ci sono limiti caratteriali: dobbiamo lavorare su noi stessi"

21 aprile 2013, 17:18

Donadoni amareggiato:

Roberto Donadoni è amareggiato al termine  dell’incontro di San Siro. Il suo Parma ha probabilmente giocato  meglio dell’Inter, ma non ha segnato e ha pagato dazio. Ai  microfoni di Sky Sport 24 ha dichiarato: "E' un periodo dove si  hanno due tipi di scelta, quella di dire siamo sfortunati oppure  comprendere che probabilmente non c'è la voglia e la  determinazione per fare la differenza o spostare l’ago della  bilancia. Negli episodi manca sempre quel pizzico per fare la  differenza, dobbiamo lavorare su noi stessi e migliorare su  questo. Se pensiamo che questo basti ci sbagliamo e rischiamo di  andare all’ultima di campionato a Palermo con l’acqua alla gola e  sarebbe un peccato dopo il girone d’andata che abbiamo fatto". "Mi  da fastidio aver fatto così male nel ritorno- ha aggiunto -,  bisogna rimettersi a ragionare e pensare come si faceva tre mesi  fa, altrimenti si vanifica quanto fatto finora. Abbiamo palesato  dei limiti caratteriali a livello personale, dobbiamo cercare di  migliorare sè stessi. In questo momento non ce la sto facendo a  inculcare il messaggio ai miei ragazzi e paghiamo dazio. Non sono  disfattista ma so quello che questa squadra può dare".

 Donadoni  ha poi fatto l’analisi della partita di oggi: "Abbiamo giocato  alla pari, avuto tante occasioni, al di là della bravura di  Handanovic, ma non siamo stati bravi a concretizzarle". Crisi  degli attaccanti del Parma dopo una grande andata? "Gli attaccanti  sono importanti. Belfodil è stato ottimo all’andata, Sansone sta  facendo ancora il suo, quindi non è un discorso di attaccanti, ma  più globale e di squadra. Il singolo di può togliere le castagne  dal fuoco, ma noi non siamo fatti di questo tipo di sostanza"