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Parma

Movida, il Silpol attacca: "La polizia municipale non sia un mero esattore di multe"

21 aprile 2013, 20:14

Movida, il Silpol attacca:

Comunicato stampa del Silpol (Sindacato italiano lavoratori di polizia locale)

Questa segreteria apprende dai media locali che proseguono i servizi congiunti per la movida. Si apprende anche che sono stati contravvenzionati decine e decine di veicoli dai vigili urbani. Questo nonostante i servizi precedenti di pari natura. Orbene qualcuno ha deciso che la Polizia Locale è ritornata Corpo dei Vigili Urbani anti legge quadro 65/86 e dimentica che l’attuale legge italiana , il codice della strada è una legge italiana, per inciso il D.lgs 285/1992, agli articoli sulle funzioni e compiti di polizia stradale, quindi controlli stradali e relative funzioni, comprese contravvenzioni, mette in primiss la polizia stradale, indi la polizia in modo generico, e in sucessione i Carabinieri, Finanzieri, ecc, ecc dei Corpi di Polizia di Stato.
La Polizia Municipale e Provinciale è all’ultimo posto prima dei mestieri ausiliari di tali compiti. Non vi è nessuna legge attuale che dica che i primi e secondi non possano contravvenzionare i veicoli in sosta e che detto compito tocca agli ultimi cioè la Locale. Vi è una legge Europea che dice che i primi e secondi si debbano unire per formare La Polizia. Vi è una legge europea che dice che la Locale diventi Polizia Locale come già in Italia a pari dignità della Polizia. Qualche vertice dimentica codeste cose e in modo autonomo con l’assenso dei vari Sindaci che si sono succeduti a Piazza Garibaldi, ci vuole il parere e l’assenso del Sindaco, da Legge Quadro 65/86, ha portato e vuole portare il Corpo della Polizia Municipale di Parma a mero esattore contravvenzionale durante le movide. Pensiamo per cose che esulano dai fatti reali inerenti tali funzioni e legem. Si dimostra che comunque le indicazioni Istituzionali non sono simuli ed uguali lungo lo stivale del belpaese. Si facciano fare le sanzioni con i primi e secondi a norma di legge. Forse avremmo meno odiens intorno ad esse. Con la scusa che non hanno i blocchetti dei preavvisi scaricano sulla Locale il
compito delle sanzioni. Purezza ci sia purezza in modo dignitoso per tutti.
La Polizia Municipale a pari dignità con gli altri vuole partecipare a quello che la cittadinanza chiede alla Locale. Sicurezza a 360° che non è solo la sociale ma ben altro. Anche in modo contravvenzionale ma a pari dignità. Non ci sta scritto del contrario in nessun posto ci pare. Anzi. Si vuole oltremodo fare i servizi congiunti senza strumenti di autotutela e sicurezza per gli operatori della Locale al contrario degli altri colleghi delle città emiliane e nazionali che ne sono muniti. Evidentemente, abbiamo chiesto spiegazioni scritte e accesso agli atti, a Parma non siamo tutti uguali agli altri colleghi emiliani e non. Dobbiamo fare i Vigili Urbani e nulla più. I compiti di Polizia gli altri. Ma per farla ci vuole l’organico anche della Locale. Si vuole cominciare i servizi notturni, imminenti, con questi presupposti e senza informare il sindacato. L’informazione solo da un ordine di servizio scritto del Comando pare.

Il segretario provinciale
Pier Paolo Contini

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