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Economia

Parmalat fa ricorso su Centrale del Latte e rimanda l'approvazione del bilancio

22 aprile 2013, 12:13

Parmalat fa ricorso su Centrale del Latte e rimanda l'approvazione del bilancio

Ritirato il bilancio - Il cda di Parmalat ha deciso di ritirare il progetto di bilancio al 31 dicembre 2012 alla luce della sentenza del tribunale di Roma sulla Centrale del Latte della Capitale. La società considera «la decisione del tribunale errata e confidare nell’accoglimento dell’appello» che presenterà. «Questa è la 14° sentenza, l'Italia è così», ha poi commentato il presidente Franco Tatò a margine dell'assemblea dei soci.
Il tribunale di Roma ha dichiarato che «Roma Capitale (già Comune di Roma) è l'attuale ed unica proprietaria del 75% del capitale sociale di Centrale del Latte di Roma» e ha condannato Parmalat «all’immediata restituzione delle azioni in questione».
Lo stop al progetto di bilancio, spiega Parmalat, servirà a «verificare l’eventuale esigenza di apportarvi integrazioni» in seguito alla vicenda romana. Per questo non è stato trattato il primo punto all'ordine del giorno in assemblea (che si è svolta alla presenza dell'88% del capitale). Una nuova assemblea sul bilancio potrebbe tenersi in una data compresa tra il 25 e il 31 maggio prossimi.

RUTIGLIANO PRESIDENTE DEL COLLEGIO SINDACALE. POLEMICHE DALLA MINORANZA. L'assemblea ha discusso in modo animato sulle vicende giudiziarie in corso, con un procedimento civile che prevede la revoca di due membri del collegio sindacale e di un consigliere, Antonio Sala, che non ha partecipato ai lavori questa mattina.
L'assemblea di Parmalat ha poi nominato presidente del collegio sindacale Michele Rutigliano, già membro dell'organisimo su indicazione dei fondi di Assogestioni, e ha nominato sindaco effettivo Giorgio Bruno Giulio Loli, indicato da Sofil (Lactalis), in sostituzione del sindaco Alfredo Malguzzi, di cui il tribunale di Parma aveva chiesto la revoca. Il ricorso sul provvedimento sarà esaminato nell'udienza del 10 maggio.
«Vi siete attaccati a un cavillo giuridico per non applicare il voto di lista e dare rappresentanza ai soci di minoranza», ha detto Arturo Albano di Talete corporate governance consulting, società di consulenza per investitori istituzionali. Critiche che si sono aggiunte a quelle del fondo Amber e da altri azionisti. Gli investitori istituzionali hanno comunque espresso la loro fiducia nei confronti di Rutigliano.
Il fondo Amber ha criticato duramente il cda di Parmalat per il mancato rinnovo integrale del collegio sindacale, dopo le dimissioni di un sindaco e la revoca di altri due su richiesta del tribunale di Parma, e per la mancata sostituzione del consigliere Marco Reboa, dopo il venir meno dei requisiti di indipendenza sempre su decisione del tribunale. «Esprimiamo forti dubbi sull'operato del cda» ha detto il rappresentante di Amber Antonio Perricone, in assemblea esprimendo «rammarico» per il fatto che «il cda si sta comportando in spregio dello statuto sociale e in violazione delle decisioni di un tribunale italiano».
Marco Pedretti di "Azione Parmalat" ha sottolineato l'importanza della trasparenza.

UNO SCONTO PER LACTALIS AMERICA GROUP (LAG)? Una rettifica dell’ebitda 2012 di Lactalis America Group (Lag) di 3 milioni di dollari e 13,3 milioni di investimenti in marketing in meno rispetto a quanto previsto dal piano industriale. Sono i risultati a cui è giunta PricewaterhouseCoopers, consulente di Parmalat nella partita per la revisione del prezzo dell’acquisizione della controllata americana di Lactalis.
L'analisi dei conti 2012 di Lag - che getta le basi per un maxi-sconto di 144 milioni di dollari a favore di Collecchio, per ora solo possibile - è stata resa nota dalla stessa Parmalat in un’integrazione alla documentazione sul bilancio chiesta dalla Consob, da mesi in forcing assieme alla Procura di Parma per fare chiarezza su un’operazione sospettata di voler trasferire a Lactalis la liquidità accumulata dall’ex amministratore delegato Enrico Bondi.

RITOCCATI I COMPENSI: MEZZO MILIONE IN PIU' PER IL CDA. L'assemblea ha approvato l'aumento dei compensi del consiglio d'amministrazione da 2 a 2,5 milioni di euro in totale. Un totale «comprensivo della quota di competenza per l’esercizio 2013 del piano di incentivazione annuale dell’amministratore delegato (per un massimo di 162mila euro) e della quota di competenza annuale del Piano di incentivazione triennale dell’amministratore delegato (per 325mila euro massimi).

KPMG E' IL NUOVO REVISORE. Alla fine dell'esercizio 2013 l'incarico a PricewaterhouseCoopers per la revisione legale non potrà essere rinnovato, in base alla normativa. L'assemblea ha approvato la scelta a favore di Kpmg.

DAL VENETO IN BICI PER PARTECIPARE ALL'ASSEMBLEA: "SIAMO IN MUTANDE". All'assemblea ha partecipato anche Andrea Cogo, che come di consueto arriva dal Veneto in bici per dare voce a un gruppetto di piccoli azionisti. "Siamo tutti in muttande", diceva (letteralmente) un cartello che teneva in mano. Cogo si è detto deluso dal sindaco Federico Pizzarotti: si aspettava di vederlo in assemblea, "l'anno scorso aveva promesso che veniva".