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Parma

Consiglio - Muro contro muro tra 5 Stelle e opposizione: salta la commissione d'indagine sull'inceneritore

23 aprile 2013, 15:36

Consiglio - Muro contro muro tra 5 Stelle e opposizione: salta la commissione d'indagine sull'inceneritore

SCINTILLE SULLA COMMISSIONE CONSIGLIARE D'INDAGINE SULL'INCENERITORE (altre informazioni sulla Gazzetta di Parma in edicola)

E' il tema caldo del giorno: la costituzione di una commissione consigliare d'indagine sulla gestione dei rifiuti e sul Paip (e l'inceneritore, dunque). Nuzzo: (M5S):  "Spero di portare elementi di serenità per la costituzione di questa commissione. Per noi della maggioranza i tempi erano maturi già mesi fa. Dalla minoranza abbiamo sentito in commissione i pareri più vari: la Guarnieri dice che c'è già la Commissione ambiente, Pellacini che non ci sono elementi sufficienti. Ricordo che il Tribunale pur dicendo no al sequestro della struttura parlava di possibili reati: concessioni scadute, mancate gare d'appalto, l'anomalia di una retribuzione che la Provincia avrebbe preso da Iren per meri adempimenti. Non abbiamo nessuna volontà persecutoria, nè quella di sostituirci agli organi giudiziari, ma di fare quell'atto di verifica che ci viene chiesto dai cittadini". Perchè no? Noi ci auguriamo tutti che non ci siano indagati, ma siamo obbligati a fare le dovute verifiche, è un atto dovuto per capire se ci sono atti non legittime e - come dice il tribunale - in smaccato contrasto con il buon andamento della pubblica amministrazione". Nuzzo dice di augurarsi che la minoranza partecipi, "se non dovesse farlo nessuno potrà impedire la nascita di una commissione d'indagine".

Subito Dall'Olio: "L'abbiamo già spiegato a tutti. Primo: è stata fatta una forzatura increedibile dei lavori del Consiglio: in due sole sedute e di corsa dobbiamo discutere una decina di provvedimenti fondamentali che hanno scadenze entro il 30 aprile. Ci si è impuntati per voler discutere di questa commissione, su cui si sapeva che non ci fosse unanimità: si poteva parlarne a maggio, come avevamo proposto, anche perchè ci sono parecchie delibere di consiglieri che attendono da mesi. Secondo; riteniamo lo srumento inadeguato a fare le verifiche. Siamo d'accordo a approfondire la questione, ma non possono proliferare le commissioni d'inchiesta, perchè se andiamo avanti così noi chiederemo commissioni, nell'ordine, per Spip, Teatro Regio. Si potevano dare poteri ispettivi a commissione ambiente, che è già istiuita e ha una vostra presidenza, ma non avete voluto. Volete fare fumo mentre far poco i fumi veri li avremo. Dovremmo invece guardare avanti e  pensare al piano dei rifiuti". Dall'Olio: "Non ci sottraiamo alle inchieste, ma lo strumento e il metodo li censuriamo".

Buzzi (Pdl): "C'è condanna preventiva. La proposta è intempestiva, prematura, inutile e improduttiva e  mira a gettare fumo addosso a cittadini. E' improntata a un giustizialismo evidente: ci si arroga il diritto di analizzare altamente tecnici scandagliati dalla magistratura. Non prendiamo in giro gli elettori!. Aspettate almeno una sentenza.... "

Pellacini (Udc): "Assolutamente contrario. Se si ipotizzano reati sarà la magistratura ad appurarlo. C'erano altre priorità per i cittadini. Brutta la minaccia di andare avanti anche senza la minoranza: esistono già commissioni che possono avere questa competenza. Oggi avete voluto forzare la mano".

Furfaro (m5s): "E' uno spettacolo incredibile, questo.... le commissioni d'indagine vengono fatte non per accusare altri ma per fare chiarezza dopo le accuse rivolte dal tribunale. il Comune di Parma non può nemmeno immaginarsi di avere al suo interno qualcuno che non lavora come dovrebbe: dobbiamo screditare ciò che è stato detto dal tribunale"  Il consigliere 5 Stelle chiede al segreatrio comunale se è possibile dare compiti di indagine a commissione già costituita. La risposta è che lo statuto del Comune disciplina le competenze delle commissioni e di quelle d'indagine.

Savani (m5s): "C'è bisogno della commissione per capire quali sono state le storture procedurali. il problema di dall'olio e buzzi è che condividono l'idea di avere l'inceneritore. Noi vorremmo dare pari dignità alla salute dei cittadini. Perchè Public Money sì e una commissione su questa tema rallenta i lavori?".

Lucio De Lorenzi (m5s): ""Questo è il punto più basso raggiunto da questo consiglio comunale. Questa non è democrazia: le minoranza blocca la possibilità alla maggioranza di istituire la commissione. Sono disgustato dal far parte di questo Consiglio". Replica di Buzzi: "si può dimettere". Aggiunge Ubaldi: "Non piange nessuno, sa?".

Vescovi (Pd): "Io sono sempre staato contrario all'inceneritore, mi sembra una scelta anacronistica ma non ho mai pensato di avere la verità in tasca. In ogni caso quello di cui si parla oggi non è l'inceneritore ma dell'istituzione di una nuova, ulteriore, ennesima commissione di verifica. Istituire le commissioni ci conforta dell'aver messo mano al problema, o ci consente di nasconderci. Non siamo degli insabiatori, ma così corriamo il rischio di un intasamento burocratico: investiamo di questi compiti la commissione ambiente". E offre alla maggioranza di prsentare un  ordine del giorno comune per farlo.

Volta (pd): "Non capisco l'intervento di Savani: qual è il nesso tra difendere la salute e indagare il passato amministrativo? Se il vostro scopo è spegnere l'inceneritore dovete dirlo. Io sono più concentrato sul futuro che su faldoni amministrativi. Sulla salute invece ho tante cose da dire: dobbiamo fare in modo che il monitoraggio promesso sia effettivamente eseguito. E dobbiamo pensare a che gestione vogliamo dei rifiuti: quali sono le proposte 5 stelle? in questi mesi non ci sono state novità".

Ubaldi: "Non abbiamo proposto di  buttare via l'indagine, ma solo di ricorrere a uno strumento ordinario che avrebbe risolto tutti i problemi. Invece insistete cocciutamente a volere una commissione straordinaria. Se fosse stato per me avrei abolito anche quella di Public Money: anche quel compito poteva essere dato a commissione ordinaria- Comunque il forno serve, e servirà per almeno 10 anni".

Feci (m5s): "Ci sono tante ombre su questa vicenda, a partire dal permesso a costruire. La gente ha bisogno di sapere cosa ha fatto il Comune in questa vicenda"

Bizzi (Pd): "Possiamo arrivare a una sintesi avendo chiaro qual è l'obiettivo su questa commissione e quale lo strumento adatto. Non stiamo decidendo pro o contro l'inceneritore. Dobbiamo charire la regolarità delle procedure amministrative. Perchè non va bene la commissione ambiente, che tra l'altro ha la presidenza 5 stelle?".

Iotti (Pd): "Io ritengo sia utile fare chiarezza: è corretto per sgombrare qualsiasi dubbio. Però qui abbiamo tre sentenza consecutive che hanno decretato la regolarità di quello che fino ad ora è stato autorizzato. Se per ogni vicenda apriamo una commissione d'indagine non se ne viene più fuori. Io ho piena fiducia nella commissione ambiente di cui faccio parte e ho piena fiducia nel suo presidente Savani. Qui c'è bisogno di fare un lavoro che coinvolga tutti e sia ben definito".

Manno (comunisti italiani): "Avevo già chiesto a uUzzo di portare la discussione al 7 maggio: sapevo che non si sarebbe approdato a nessun risultato utile oggi. Nessuno vuole insabbiare nessun problema che metta a repentaglio la verità. Ma trovare la verità significa anche trovare un metodo, se no è inutile dispendio di risorse ed energia. Questo non è un duello: portate i contenuti condivisibili di Nuzzo in un terreno in cui questi problemi possono trovare una risposta: la commisione ambiente ampliandola di problemi speciali".

Bosi (m5s) ribadisce che si tratta di una opportunità importante, se la politica vuole porsi di fronte ai cittadini in modo trasparente. Guarnieri (Altra politica) dice che per i reati ci sono altri organi preposti. Quanto alla legittimità degli atti amministrativi, "sarei d'accordo sul fare chiarezza - e personalmente non ho nulla da temere - ma qui vedo una forzatura, e il rischio di una perdita di tempo, quando la gente si aspetta la soluzione di altri problemi concreti".

Alla richiesta del Presidente del Consiglio, la minoranza comunica che non darà i nomi per partecipare alla commissione d'indagine. Durissima la reazione di Nuzzo (m5s): "Che i cittadini di Parma sappiano la minoranza quella  commissione d'indagine non la vuole. E da ex elettore di centrosinistra mi vergogno di Dall'Olio per le posizioni che ha espresso come capogruppo".

La delibera non può essere votata perchè non ci sono componenti della minoranza che entrano in commissione, come spiega il presidente del Consiglio Vagnozzi, oggetto di diverse critiche durante la seduta per l'organizzazione dei lavori del Consiglio e la programmazione delle sedute. La minoranza chiede però di poter fare una dichiarazione di voto. Ubaldi: "Nuzzo ha insultato tutti: non può può finire così la discussione". La discussione degenera, con i richiami di Vagnozzi in particolare al consigliere Manno, che urla rivolto a Nuzzo: "Dica in quest'aula se ha mai chiesto o no incarichi alla precedente Amministrazione".

Colpo di scena di Buzzi: "Propongo la mia candidatura in questa commissione". Non basterebbe perchè serve un criterio proporzionale nei componenti della commissione. Ma è abbastanza per "costringere" a concedere le dichirazioni di voto. Buzzi: "Noi non boicottiamo: abbiamo fatto una proposta diversa. Non enfatizziamo troppo questa cosa: siete così ingenui da pensare che si scoprirà chissà che cosa? Recriminate sul mancato referendum sull'inceneritore, ma perchè non l'avete indetto voi appena insediate? Ditelo chiaramente: l'obiettivo è non far partire l'inceneritore".

La seduta è sospesa per 5 minuti su richiesta di Guarnieri. Alla ripresa il capogruppo Dall'Olio comunica che il Pd mantiene la sua posizione: "La nostra proposta è che la delibera venga ritirata e che vengano dati i poteri ispettivi alla Commissione ambiente che è già costiuita e presieduta da un 5 Stelle. Potremmo presentare un ordine del giorno comune per attribuire per un certo tempo e per quel tema quelle funzioni. Gli atti in cui si vuole guardare sono di un'altra Amministrazione, non ci riguardano. Ma le commissioni df'inchiesta non possono proliferare, ce le chiedono da fuori anche i cittadini. Resta comunque il fatto che la Giunta ha già questi poteri e ha affidato un incarico a un legale, con i nostri soldi, per fare chiarezza. Se continuate a dire che l'inceneritore è un problema per la salute, avete un sindaco che deve fare di tutto - se lo pensa - per chiuderlo: state governando questa città, non siete più fuori dal palazzo".

Pellacini, Ubaldi e Manno si associano alla proposta del Pd. Manno: "L'intervento di Dall'Olio è proficuo e serio: Buzzi faccia un passo indietro da questa commissione che nasce in modo troppo irrituale". Anche Ubaldi lo invita a ritirare la propria disponibilità, e poi attacca Nuzzo: "La maleducazione è inaccettabile". Anche la Guarnieri appoggia la proposta Pd e attacca i 5 Stelle: "Per la commissione Public Money qualche consigliere di maggioranza chiedeva a Buzzi e Ubaldi di astenersi perchè avrebbe creato imbarazzo. Adesso, a seconda della convenienza, nessuno dice niente: che coerenza".

Nuovo colpo di scena di Buzzi: "Accolgo la richiesta di Ubaldi e Manno. ho sentito le loro motivazioni: ritiro la mia autocandidatura".

Nuzzo replica ad Ubaldi: "Quando facevo l'operatore culturale avevo rapporti con enti, ora mi sto reinventando in altro per evitare conflitti d'interesse".

La delibera non si può votare perchè mancano i componenti della minoranza.

 

 

ACCORDO TRA ENTI E TERZO SETTORE SU POVERTA' E SVILUPPO DI COMUNITA' 

La proposta di accordo tra Comune  Provincia, Caritas, Fondazione Cariparma, Forum Solidarietà e altri enti è presentata dall'assessore Rossi. "E' un accordo importantissimo, nato lavorando insieme sui temi della povertà e dello sviluppo della comunità. Su alcune azioni siamo già avanti, come la costruzione di un data base per capire i bisogni emergenti e fare un controllo incrociato sull'erogazione degli aiuti. Poi vogliamo costruire una piattaforma alimentare, la Piattaforma Parma, per distribuire alimenti: il sistema che esiste già non è sufficiente a garantire tutti gli interventi. Purtroppo il cibo da distribuire non  basta e vogliamo chiedere ulteriore aiuto alla città. Sperimenteremo poii alcune misure per linclusione attiva di chi si trova senza lavoro". Ageno presenta l'emendamento 5 Stelle per ricomprendere nell'accordo anche il territorio della provincia.

Volta (Pd): "L'emergenza alimentare e la necessità di una rete per affrontarla è un'impostazione che condividiamo. Spero che all'interno del progetto si possano trovare agevolazioni e incentivi alle aziende che donano, così da portare a casa il massimo profitto". Buzzi (Pdl) promuove il progetto e chiede un report annuale dell'attività. Rossi conferma che i report sono già previsti.

INTERPELLANZE E INTERROGAZIONI

Vescovi (Pd) sottolinea in un documento lo stato di incuria della tomba dello scultore Marino Mazzacurati alla Villetta. Risponde l'assessore Ferraris: "I parenti non si sono mai fatti vivi, neanche quando sono stati rubati oggetti bronzei: è importante stabilire a chi spettano gli interventi. Una pulitura ordinaria è già avvenuta da parte di Ade"

Il consigliere Pdl Buzzi interpella invece la giunta sulle polizze assicurative per la responsabilità civile che ha in essere il Comune: "L'assicurazione attuale è in scadenza a dicembre e la compagnia non ha più un ufficio sinistri a Parma. Nel prossimo bando non è il caso di inserire fra i requisiti l'avere un ufficio a Parma per evitare disservizi?". L'assessore Capelli: "Caiamo i disagi per i cittadini. Stiamo preparando il nuovo bando e faremo tutto il possibile per garantire la presenza di un ufficio sinistri a Parma".

Sempre Buzzi (Pdl) parla in una interrogazione del progetto trivellazioni  per la ricerca di petrolio e stoccaggi gas sotterranei autorizzato dalla Regione e che coinvolge anche i Comuni di Parma, Sorbolo, Torrile, Mezzani e Colorno. "Porterebbero inquinamento visivo e danni ambientali, e un ulterore consumo di suolo. Nel Reggiano c'è stata una reazione compatta dei sindaci. Qui cosa si fa?". Risponde l'assessore all'Ambiente Folli: "La nostra vocazione è agricola e dobbiamo fare di tutto per salvaguardare i nostri prodotti conosciuti nel mondo. Ci siamo informati di recente, e siamo pronti per fare un a delibera di Giunta che esprima la nostra contrarietà. Se anche il Consiglio vuole fare una delibera analoga, ben venga".

Dall'OIio (Pd) parla della rotatoria Ikea in via Ugozzolo: "E' un'opera malfatta, che ogni volta che piove si allaga e crea pericoli per la circolazione. Dall'Olio allarga il discorso: "Servono controlli sulle opere che vengono affidate, e quando sono fatte male il Comune deve poter sanzionare i tecnici che le hanno collaudate senza che fossero pronte". Risponde l'assessore Alinovi: "Nel nuovo Peg è stata inserita una nuova  procedura di controllo per l'esecutivo delle opere, che sarà in capo allo sportello Lavori Pubblici, compresa l'alta sorveglianza del cantiere: sono anni che non si fanno. E così misurerò l'efficacia della macchina comunale". Dall'Olio aveva citato tra le nuove opere su cui si deve di nuovo intervenire l'Arena Shakespeare ("Per un milione"). Alinovi corregge: 800 milioni, ma di cui la gran parte per la messa a norma del Teatro Due. Sul tema invece della rotatoria Ikea, Alinovi spiega che i lavori alla rotatoria non sono ancora ultimati e non è stato emesso il certificato di collaudo. "Ci sono problemi per i fossati, con una strozzatura che impedisce il corretto deflusso delle  acque. Il collaudatore si è accollato il compito di rimediare. Se non sarà così, ci rifaremo su chi ha eseguito le opere".

Manno (Pdci) porta all'attenzione lo stato di incuria del giardino della basilica di San Giovanni Evangelista segnalato da un cittadino. Si citano alberi tagliati, presenza di eternit, l'invito di Manno all'assessore è di attuare tutti i controlli eadottare i provvedimenti per la cura del parco. Folli: "Il nucleo di vigilanza ambientale ha effettuato un sopralluogo e abbiamo chiesto le autorizzazioni realtive al taglio degli alberi. Se emergessero irregolarità, anche sul tema eternit, lo segnaleremo e chiederemo interventi".

Andrea De Lorenzi: "Le prerogative delle commissioni ordinarie sono diverse. Curioso che nessuno dei consiglieri di minoranza voglia aderire a commissione d'indagine. Invito a pensarci bene prima di scartare questa grande opportunità"".

Il capogruppo 5 Stelle Bosi: "Non è forzatura: ne parliamo da tre mesi. Chi si oppone oggi a commissione approvava allora l'inceneritore e impediva il referendum. Questa è una delibera politica. Sono contento che i cittadini possano valutare le nostre rispettive posizione. Questa vicenda inceneritore per noi non è chiara. Vorrei che ci venisse concesso di fare chiarezza: la città ha aspettato anche troppo tempo per sapere la verità. Abbiamo l'occasione di dimostrare se facciamo politica per passione o no".

LE COMUNICAZIONI DEL SINDACO

Il sindaco Pizzarotti ha comunicato la nomina nel Cda della Fondazione Magnani Rocca di Giampaolo Cagnin.

Per quanto riguarda invece Iren, Pizzarotti comunica che è arrivata la settimana scorsa la richiesta di procedere nell'iter di approvazione delle modifiche allo statuto. "Secondo me presenta delle criticità - commenta il sindaco -: nessuna delle modifiche è stata recepita e ci sono tempistiche di approvazione molto stringenti. Nei prossimi giorni farò incontro con tutti i sindaci dei comuni del Parmense che hanno azioni Iren".

LE COMUNICAZIONI URGENTI ALLA GIUNTA

Vescovi (Pd) sottolinea la presenza da 5 anni di una cabina di media tensione di Enel in Ghiaia che avrebbe dovuto essere provvisoria. L'assessore Alinovi: "Una provvisorietà un po' lunga, in effetti, e la cabina è una indecenza... Noi abbiamo sollecitato più volte per lo spostamento e speriamo che questi siano i giorni buoni". Alinovi annuncia anche il progetto del Ministero di realizzare un MUseo Archeologico che coinvolga anche il ponte Romano e l'area ex Perri, " e speriamo che sia l'occasione per eliminare il degrado nella zona". L'altra comunicazione urgente di Vescovi: "IL 25 Aprile i parmigiani non potranno ascoltare la Banda Verdi e lacorale lirica Renata Tebaldi sotto i Portici del Grano: l'Amministrazione li ha spostati in piazzale Picelli, senza considerare esigenz di spazio e per l'eventuale maltempo". Risponde l'assessore Ferraris: "Abbiamo cercato di coinvolgere la città, da piazzale Picelli fino al centro. Il coro non ha fatto richiesta diretta di quella sede, e la Banda ha fatto  il sopralluogo con noi e in caso di maltempo ci sarà a disposizione Santa Maria del Quartiere. Piazzale Picelli e il quartiere hanno bisogno di iniziative che lo facciano vivere".

Pellacini (Udc) cita l'assemblea pubblica al quartiere Pablo, con le segnalazioni di prostitute nelle vie del quartiere. "Il comandante della polizia ha risposto che la prostituzione non è reato e non si può intervenire. Io credo che se non si può ntervenire lì, lo si può fare sullo sfruttamento. E comunque altre giunte avevano emesso ordinanze sulle soste per contrastare il fenomeno. L'assessore Casa: "Quello che ha risposto il comdnate è vero. Tutto quello che possiamo fare per contrastare il contrastabile vene fatto, sulla prostituzione in sè non si può".

Dall'Olio (Pd) sullo statuto di Iren: "Entro il 10 maggio dobbiamo decidere di una questione molto complessa e non  ci sono ancora stati dati i documenti richiesti. Come al solito richiamo di discutere di materie simili all'ultimo minuto, senza avere elementi per esprimere un parere. Tra l'altro qui c'è stato un summit con Iren e F2i e noi non ne sappiamo nulla". Pizzarotti: "Questo è l'unico Comune capoluogo in cui si è svolta una commissione ad hoc, ve lo ricordo. Comunque i documenti saranno subito trasmessi"

Approvato all'unanimità l'ordine del giorno presentato da Manno sulla guerra di occuapazione italiana nei Balcani e in Grecia durante la Seconda Guerra mondiale.