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La Vasca

Il mARTEdì - Cristina Martinelli

23 aprile 2013, 19:18

Il mARTEdì - Cristina Martinelli

Margherita Portelli

Rimangono ancora pochi giorni utili per “immergersi” nel giardini fioriti di piazzale Bertozzi. Perché anche se la primavera ritardataria ha appena fatto il suo debutto in città, all’Hub Cafè fino al 30 aprile e non oltre va in scena un’installazione del tutto particolare realizzata da una “ri-cretiva”: “Un fiore in più nel mio giardino” è realizzata, in collaborazione con l’Archivio giovani artisti del Comune di Parma, con elementi di plastica riciclata, frammenti di cartone e fili di lana. Le forme e i colori sono quelli delle rose, delle primule e dei non ti scordar di me. La firma è quella del collettivo Squibanzie, e in particolare di Cristina Martinelli, giovane architetto trentenne con la passione per il riciclo. Le abbiamo fatto qualche domanda

Come definiresti il riuso?

Riuso è tutto ciò che si può ri-creare e re-inventare utilizzando oggetti che hanno avuto già una vita. Trovare nelle cose di tutti i giorni un nuovo aspetto è un nuovo modo di interpretarle.

Come e quando ti sei avvicinata a questa forma di artigianato creativo?

Fin da piccola ho sempre amato creare oggetti quali collanine, braccialetti etc., ma credo che la passione per le stoffe derivi dal fatto che da bambina quando si andava a fare un giro da qualche parte con mia mamma, mia zia, mia nonna, mia sorella e mia cugina finivamo sempre rinchiuse dentro negozi di stoffe...Tradizione di famiglia che continua tuttora e che mi ha portato a creare qualcosa con queste stoffe e ritagli di stoffe (collane) e poi a sbizzarrirmi con l'aggiunta di nuovi materiali. Questa passione mi ha portato poi a creare con un gruppo di amiche le "Squibanzie"  che mi ha portato fino a qui. Abbiamo iniziato a trasformare questa passione in qualcosa di più sempre spinte dalla voglia di divertirci insieme.

Quali soddisfazioni dà creare cose nuove da quello che la gente normalmente getta via?

Tutte le volte che creo qualcosa con oggetti che normalmente vengono gettati è una soddisfazione, sì, perché mi sembra mi sembra davvero di dare nuova vita agli oggetti.

Dicci due parole sulla mostra che sta per concludersi all'Hub Cafè...

La mostra all'HUB Caffè voleva essere un "giardino del riuso" giardino creato con la realizzazione di fiori alternativi, diversi dal solito realizzati con borsine di plastica colorate e profumate.
  

Ricordi quale fu il primo oggetto/gioiello che creasti?

I primi oggetti creati sono stati braccialetti e collane realizzati con le perline
   
Progetti futuri?

Mi piacerebbe continuare a realizzare questi oggetti e spero che l'esperienza dell'hub caffè mi dia la possibilità di creare nuove installazioni.

 Per saperne di più sull’artigiana del riuso, ecco l’indirizzo del suo blog ricreando.wordpress.com.
 

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