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Spettacoli

La "nostalgia canaglia" per la Parma di una volta

23 aprile 2013, 19:15

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Laura Ugolotti
Una scodella di lambrusco, la fisarmonica che suona una mazurka di Migliavacca, qualche «fòla» in dialetto e il greto della Parma a fare da cornice. La puntata di Quarantotto in onda questa sera sarà all’insegna delle tradizioni parmigiane. Si intitola «Le cose belle di una volta» e sarà un viaggio alla riscoperta di tutto quello che, dal passato, vorremmo portarci nel futuro, salvandolo dall’oblio.
E’ vero che si stava meglio quando si stava peggio? «Proveremo a rispondere a questa domanda insieme ad un gruppo di ospiti davvero nutrito – anticipa Luca Sommi -: il sociologo Giorgio Triani, lo scrittore Camillo Langone, l’esperto di dialetto parmigiano Enrico Maletti, Alberto Michelotti, figlio illustre dell’Oltretorrente, il fisarmonicista Corrado Medioli, il burattinaio Patrizio Dall’Argine, e l’artista Luca Ferraglia, in arte “Lufer”. I veri protagonisti della puntata, però, saranno il lambrusco, il dialetto, i burattini, il tabarro, il ballo liscio e i “grilli” del Parco Ducale, cicli senza pedali che hanno colorato le giornate di intere generazioni di parmigiani».
«La puntata è stata registrata nel greto del torrente, tra Ponte di Mezzo e Ponte Verdi. Un luogo magico – aggiunge Sommi -: è sotto la città, eppure sembra di essere in campagna. Lì abbiamo organizzato una sorta di improvvisata osteria all’aperto. Sarà una chiacchierata amichevole, tra musica, lambrusco e allegria. Con Giorgio Triani ragioneremo dell’evoluzione degli ultimi anni, e di come questa ha cambiato la società; Camillo Langone ci spiegherà come si indossa il tabarro, Lufer ci mostrerà la sua riproduzione per adulti dell’indimenticabile “grillo del Parco Ducale”, Dall’Argine improvviserà degli sketch con i suoi burattini scolpiti nel legno, scherzando con Alberto Michelotti, e Maletti ci interrogherà per verificare quanto conosciamo frasi e termini del dialetto parmigiano».
La puntata sarà arricchita da letture, filmati e immagini d’epoca, della Parma degli anni ’30. «Caricheremo sul furgoncino della memoria tutto quello che merita di non essere dimenticato; senza nostalgia, ma con l’intento di preservare le cose migliori della nostra tradizione». L’appuntamento è per stasera  alle 21 su Tv Parma e, in replica, sul sito www.tvparma.it.

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