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Parma

Villani sospeso da consigliere regionale. Gli subentra (per ora) Lavagetto

23 aprile 2013, 13:42

Villani sospeso da consigliere regionale. Gli subentra (per ora) Lavagetto

L'ex capogruppo Luigi Villani, del Pdl, è stato sospeso dalle funzioni di consigliere regionale, per le sue vicende giudiziarie nell’ambito dell’inchiesta Public Money di Parma, secondo una legge dell’Emilia-Romagna.  La sospensione, preannunciata e scattata oggi in Assemblea legislativa dopo una serie di passaggi istituzionali, è 'temporaneà e potrà cessare se Villani, agli arresti domiciliari, venisse scagionato dalle accuse.  Nel frattempo la legge regionale, che in questo caso applica la sospensione delle funzioni in presenza di 'misure coercitivè previste dal codice penale in caso di diritto di dimora nel proprio collegio elettorale, prevede l’altrettanto 'temporaneà sostituzione del consigliere con il primo dei non eletti. 

A Villani subentra dunque Giampaolo Lavagetto, ex assessore della Giunta Vignali travolta da diverse inchieste della Procura di Parma, a sua volta condannato nel 2011 a un anno e sei mesi per peculato. Ma per una vicenda di uso del telefono comunale che – ribadisce oggi – l'indagine stessa ha sgonfiato: «Non si trattava di 90.000 euro ma di 408 euro in quattro mesi – afferma - ma la Procura, indagando su di me in base ad un esposto, ha fatto emergere centinaia di 'connessioni improprie'. Mi sono sempre detto innocente e ho fatto ricorso, sono in attesa che fissino l’appello».  E punta il dito contro la legge regionale: «Con la mia situazione potrei andare in Parlamento, ma non in questo consiglio». Che comunque rispetta e ringrazia «per la disponibilità che mi sta dando come neo eletto – dice -. Accetto l’elezione e tutto quello che deciderà». La procedura è di alcuni mesi, che Lavagetto trascorrerà da consigliere: prima la proclamazione tra 15 giorni, poi gli stessi passaggi tra Prefettura e Ministero, quindi il ritorno in Aula.