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Parma

25 Aprile in piazza, il sindaco: "Guardare ai valori della Resistenza per affrontare le difficoltà". Serata di musica

24 aprile 2013, 14:32

25 Aprile in piazza, il sindaco:

25 Aprile, festa della Liberazione. E Parma, città medaglia d'oro della Resistenza, non ha fatto mancare le sue celebrazioni: la messa nella chiesa di Santa Croce poi il corteo da Barriera d'Azeglio e il corteo fino a piazza Garibaldi per i discorsi ufficiali.
Alle 12, in piazza Garibaldi, sotto il municipio, gli studenti del Romagnosi e i giovani del Teatro della Memoria leggono testi su Resistenza e Liberazione. Ma intanto scoppia il caso delle donne di Salò (leggi l'articolo)

«Abbassare gli steccati, aprire i recinti in cui ciascuno si è chiuso e fare tutti un passo indietro: è un percorso che dobbiamo avere voglia di intraprendere tutti insieme. Occorre avere il coraggio di dare un esempio diverso», ha detto il sindaco Federico PIzzarotti parlando ai parmigiani in piazza Garibaldi.
In una nota il sindaco aggiunge: «E' una giornata per me emozionante. Bisogna guardare ai valori in cui si riconosce la Resistenza in particolare nel desiderio di libertà presente in ciascuno di noi per affrontare un periodo difficile». C'è bisogno, dice ancora il sindaco, di maggiore solidarietà, di condivisione: «Bisogna mettere da parte l’egoismo, porsi a disposizione della comunità in una realtà in cui è anomalo il fatto che i giovani non abbiano il lavoro o abbandonino la scuola, e le istituzioni e la politica vengono viste come soggetti distanti dalla gente. È per questo che ognuno deve dare il proprio apporto e guardare in modo diverso alla realtà per capire cosa, egli stesso, può fare per cambiare lo stato delle cose».

Aggiunge il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli: «Non dobbiamo dimenticare che quello che è successo 70 anni fa è avvenuto in un contesto di crisi economica e sociale come quella attuale, in cui i partiti non hanno saputo dare risposte adeguate e l'impazzimento ha portato al regime e alla guerra. Questo avviene quando ognuno pensa ai propri interessi. Per questo occorre uscire al più presto da questo circolo vizioso in cui la rabbia si trasforma in ricerca di un nemico su cui sfogarsi».
Mimmo Franzinelli (storico, oratore ufficiale): «Con la Resistenza le forze migliori dell'Italia hanno cominciato a ragionare con la propria testa, sottraendosi ai rastrellamenti dei tedeschi e ai reclutamenti della Rsi. Vi fu uno slancio: uno slancio difficile, perché essere partigiani significava rischiare grosso. L'Italia era divisa e lacerata, ma la parte migliore riuscì a raccogliersi intorno a dei valori, a opporsi alla guerra. I partigiani si sono battuti contro l'oppressione e per una società libera e democratica, non certo come quella che oggi viviamo».

 "10 volti per la Liberazione": sagome agli angoli delle strade per raccontare la Storia (video)

Le altre iniziative del 25 Aprile in città (comunicato del Comune)
Ecco il programma del 25 aprile in Piazza Garibaldi a Parma. Giovedì 25 aprile, dalle 17.30 prenderà il via dal palco in Piazza la diretta radiofonica di K-Rock Radiostation in cui i dj dell’emittente intratterranno il pubblico  con ospiti e l’accompagnamento di una band musicale, in attesa dell’inizio del grande concerto delle 21.30.
A condurre la diretta saranno Lorenzo Immovilli, Mirko Colombo, Marco Moser e Diletta Pignedoli, ovvero l'intero staff di conduttori del programma di grande ascolto K-Rock Diciannoveventuno circa accompagnati per tutto il pomeriggio dalla band Mel Previte & The Monomaniacs, composta dallo storico chitarrista di Ligabue, Martin Iotti e Oscar Abelli.
Ad avvicendarsi sul palco e ai microfoni della radio saranno invece amministratori, studiosi e protagonisti degli eventi in programma, che converseranno coi dj partendo dal tema della Resistenza.

LIBERI TUTTI!

Ad aprire il concerto alle 21.30 sarà l’artista pesarese Maria Antonietta, rivelazione della musica indipendente italiana. Classe 1987, Maria Antonietta, al secolo Letizia Cesarini, nasce a Pesaro e racconta lo schianto di avere vent'anni. Un’attitudine assolutamente punk, al servizio di una scrittura scabra, rugginosa, confessionale e fortemente femminile.
Intorno alle 22 sarà la volta di Meg, l’ex cantante dei 99posse con una carriera da solista in assoluta ascesa, il cui concerto a Parma rappresenta un’anticipazione del tour che partirà ufficialmente all’inizio dell’estate, appositamente pensato e realizzato, quindi, per il pubblico di Piazza Garibaldi. Meg (Maria Di Donna) nasce a Napoli. Nel ‘94, durante l’occupazione dell’Università di Lettere, entra nei 99 Posse, dando una svolta nodale alla propria vita, e a quella del gruppo. Partecipa quindi attivamente alla scrittura di quattro dischi fondamentali per il panorama della musica italiana d’avanguardia (Cerco Tiempo, Corto Circuito, La vida que vendrà, NA_99_10). Abbracciando con nonchalance il movimento musicale underground in fermento e le top-charts pop. Negli anni, varie e multiformi sono le collaborazioni con altri musicisti. Nel 2004 dà vita al suo primo disco solista e prosegue sempre con collaborazioni e sperimentazioni. Nel 2012 inizia la collaborazione con Colapesce con il quale duetta nel singolo estivo Satellite, con grande riscontro di critica e pubblico. La collaborazione sfocia nell'inverno 2013 con il Bipolare tour nel qual le esperienze dei due artisti si fondono in un unico spettacolo. Di recente uscita invece due nuovi singoli di Meg, Promemoria e Il Confine Tra Me e Te, quest'ultimo accompagnato da un video con protagonista l'attore Elio Germano.
A chiudere la serata, a portare le vera festa in Piazza, sarà invece il gruppo spagnolo La Pegatina. La band nasce nel 2003 con il nome La Pegatina Sound System facendo piccoli concerti a Montcada i Reixac, una città alla periferia di Barcellona. È stato in quel momento che i primi fan hanno cominciato a seguire assiduamente il gruppo.
Nel 2007 hanno registrato il loro primo album, Al Carrer!, in cui hanno potuto contare sulla collaborazione di Manu Chao e di Che Sudaka.
Quest'anno, il 2013, dopo due anni di intenso lavoro, finalmente ha visto la luce Eureka. L’album è stato prodotto da Marc Parrot ed è già stato pubblicato in 10 paesi. 

IL PROGRAMMA DI VENERDI' E SABATO

Venerdì 26, alle ore 21, al Teatro Europa in via Oradour 14
ArteBandita Festival: Finanza Killer. Di e con Fabrizio De Giovanni. Uno spettacolo sulla storia della crisi attuale, un percorso a ritroso nel tempo a rintracciare nomi, fatti e misfatti legati alle banche e alle loro fusioni.  Ingresso a pagamento.

Per informazioni e prenotazioni: 0521 243377 - info@europateatri.it

a cura di Associazione Sheherazade, Associazione Teatrale eUROPA tEATRI, in collaborazione con Sonoris Causa per ArteBandita Festival.

 

Sabato 27

Alle ore 11, in piazza Garibaldi

Visita guidata alla mostra diffusa 10 volti per la Liberazione. La Resistenza nelle strade della città.

Per informazioni e prenotazioni: 333 5410221 - info@csmovimenti.org

in collaborazione con Centro Studi Movimenti, Fondazione Matteo Bagnaresi e ANPI

 
Alle ore 20.15, nello Spazio Piccolo del Teatro Europa (via Oradour 14)
Marie. Di e con Chiara Rubes. Gli ultimi attimi, le ultime parole di Marie Kuderikova, tratto da Lettere di condannati a morte della resistenza europea.

 
Alle ore 21.15, al Teatro Europa
Siate gentili con la mia vecchiaia! Di e con Giancarlo Ilari. Una chiamata all’impegno e alla consapevolezza, contro l’indifferenza.

Ingresso a pagamento. Per informazioni e prenotazioni: 0521 243377 - info@europateatri.it

a cura di Associazione Sheherazade, Associazione Teatrale eUROPA tEATRI, in collaborazione con Sonoris Causa per ArteBandita Festival.

 

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