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Spettacoli

"Caprichos" di Pavel Steidl apre il Festival della Chitarra

24 aprile 2013, 22:08

 Pavel Steidl, stella internazionale della chitarra, apre stasera la 15esima edizione del Festival Paganini: un ricco calendario giornaliero di appuntamenti musicali di primo piano, capace di attrarre a Parma un’ampia e varia comunità di appassionati, non solo italiani

Il concerto di Steidl, intitolato “Caprichos”, è in programma alle 21 al Teatro al Parco (informazioni tel  0521 992044, www.solaresdellearti.it). Quello di Steidl è un ritorno molto atteso. Applauditissimo dal pubblico quando si è esibito nella città ducale, il musicista ceco, votato nel 2004 come chitarrista dell’anno dai lettori della rivista italiana Guitart, è un un interprete straordinario della letteratura chitarristica dell’800 eseguita su strumenti d’epoca e compositore lui stesso, capace al tempo stesso di interessarsi profondamente alla world music. Sa tirare fuori dallo strumento «tutta la gamma delle emozioni», ha scritto Classical Guitar Magazine. 
E’ un viaggio, quello che proporrà Steidl, capace di unire pagine straordinarie delle grandi tradizioni musicali boema e slovacca con un omaggio speciale al grande violinista e chitarrista italiano Niccolò Paganini nel cui nome vive il festival. Il programma inizierà con una selezione dai “Bardenklänge” di Johann Kaspar Mertz, nume tutelare del romanticismo chitarristico, virtuoso slovacco vissuto nel primo Ottocento che risente fortemente degli echi delle creazioni di Chopin, Mendelssohn, Schubert e Schumann. Il “nostro” Paganini, il mostro sacro dalla tecnica diabolica che riposa al Cimitero della Villetta, è presente in modo significativo nel programma di Steidl, con una selezione dalle “Sonate e Ghiribizzi”. Dopo questi due diversissimi ma ugualmente affascinanti geni ottocenteschi, Steidl ripercorre poi una costellazione, tutta da scoprire, di pagine della cultura musicale della sua terra d’origine, la Boemia, scritte tra Sei e Settecento: da Jan Antonín Losy a Filip Hyacinth z Lobkovic a Jan Adam z Questenberka.
Pavel Steidl - ricorda una nota degli organizzatori - nato Rakovnik (Repubblica Ceca), ha studiato a Praga con chitarristi quali Milan Zelenka e Stephan Rak. Nel 1982 ha vinto il primo premio al concorso Radio France Internationale a Parigi. Da allora è diventato uno dei solisti più acclamati della sua generazione. Nel 1987 si è trasferito nei Paesi Bassi, dove, dopo anni di studio durante i quali ha tratto ispirazione da numerosi artisti, è giunto alla creazione di un proprio stile, che non è estraneo all’interpretazione più autentica della letteratura per chitarra dell’ ‘800 su strumenti d’epoca, abbracciando anche elementi della world music. Pavel Steidl è lui stesso compositore, e suona spesso pezzi propri durante i concerti. Ha suonato in oltre 40 Paesi fra i quali Canada, USA, Cina, India, Giappone, Europa, America Latina.
La XV edizione del Festival Paganini è promossa da Società dei Concerti  Solares Fondazione delle Arti, Assessorato alla Cultura del Comune di Parma, con il contributo di Fondazione Monte di Parma, con il sostegno di D’Addario Music Foundation,  Lions Club Parma Host,  Guitarissimo. 
 

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