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Parma

Furto in chiesa, musulmano si fa avanti. E paga i danni

24 aprile 2013, 22:05

Furto in chiesa, musulmano si fa avanti. E paga i danni

Luca Molinari

Rubano in chiesa e un musulmano si accolla le spese del furto. La notizia riguarda la chiesa di Maria Immacolata dove, nei giorni scorsi, alcuni malviventi hanno rubato la copertura in rame del fonte battesimale.
Un gesto  che ha profondamente indignato l’anonimo benefattore, tanto che, pur appartenendo ad un’altra religione, ha deciso di sobbarcarsi i costi per la realizzazione di una nuova copertura, recandosi di persona dal parroco, don Francesco Riccardi. «Si tratta soltanto di un gesto di fratellanza» si è limitato a commentare l’uomo - un cittadino musulmano che da anni opera nel nostro Paese - uscendo dalla canonica della chiesa.
«Appena ho letto la notizia - ha spiegato - sono rimasto molto colpito dal fatto che alcuni malfattori abbiano rubato in una chiesa e abbiano trafugato un oggetto sacro per il Battesimo. Così ho deciso subito di mettermi in contatto con il parroco per compiere un semplice gesto di carità».
L’uomo,  musulmano, considera le chiese «la casa di Dio». «Di conseguenza - ha rimarcato - è un preciso dovere, oltre che un onore, avere l’opportunità di offrire un aiuto al parroco e a questa chiesa accollandomi tutti i costi per realizzare una nuova copertura ancora più bella di quella che è stata rubata».
Il parroco, rimasto profondamente colpito dal gesto di altruismo compiuto dal fedele musulmano, ha ringraziato «sentitamente il benefattore». «Ammiro la sensibilità e generosità dimostrata da quest’uomo - ha quindi dichiarato don Riccardi - nei confronti della nostra chiesa e comunità parrocchiale».
Un fatto  di criminalità si è così trasformato in un’occasione unica per favorire un grande gesto di generosità e rinsaldare i rapporti tra la religione cristiana e islamica.  «Sono molto felice - ha precisato il benefattore - anche perché questo mio gesto avviene in un momento molto particolare. Tutti parlano di scontro di civiltà, ma in realtà stiamo entrando in una nuova era, inaugurata dal nuovo pontificato di Papa Francesco, che ha dedicato da subito un importante intervento alla religione islamica».
Non è ancora possibile stabilire quando la nuova copertura in rame andrà a proteggere il fonte battesimale. E’ probabile che si tratti di un iter piuttosto lungo, che potrebbe durare anche alcuni mesi, dato che prima di realizzare i lavori sono previsti alcune riunioni degli organismi parrocchiali. In ogni caso, nella prossima omelia domenicale, il parroco potrà comunicare ai fedeli la felice conclusione della vicenda, a distanza di poco più di una settimana dal furto che ha lasciato tutti i fedeli nello sconcerto.