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Parma

Inceneritore, la polemica continua: scontro Dall'Olio-Folli

24 aprile 2013, 19:38

Inceneritore, la polemica continua: scontro Dall'Olio-Folli

"Mentre una quarantina di famiglie aspetta da mesi una decisione in merito all’acquisto del proprio alloggio PEEP e per causa di una cattiva programmazione dei lavori si assiste a un intasamento di atti fondamentali da approvare con urgenza, il M5S, con una forzatura senza precedenti sull’ordine del giorno, tiene in ostaggio il Consiglio Comunale per 4 ore per poi non approvare una delibera inutile e fuori luogo che intendeva istituire una nuova commissione di indagine sulle procedure autorizzative del PAIP".

Dopo le quattro ore di Consiglio comunale dedicate alla questione, la (fallita) Commissione consigliare d'indagine sull'inceneritore torna al centro della polemica. E' il capogruppo del Pd Nicola Dall'Olio a gettare ...alcol sul fuoco.

Definisce la commissione "Inutile, perché la Giunta comunale, che ha poteri ispettivi e risorse ben maggiori di una qualsiasi commissione di indagine, ha affidato nel luglio 2012 un incarico di consulenza da 16.000,00 € all’ing. Paolo Rabitti per indagare sulle medesime questioni. La relazione finale doveva essere consegnata il 31/12 scorso, ma a tutt’oggi non si sa ancora cosa abbia prodotto. Fuori luogo, perché avanti di questo passo si dovrebbe istituire una commissione di indagine a settimana, a cominciare da SPIP, con buona pace dello snellimento degli organi politici e della riduzione dei costi".

"Come gruppo consiliare PD - continua Dall'Olio -abbiamo proposto che un’eventuale indagine sul PAIP fosse condotta dalla vigente Commissione ambiente, che ha tra l’altro un presidente 5 stelle, e che la discussione fosse in ogni caso posticipata alla prima seduta utile di maggio, dopo l’approvazione del bilancio delle società partecipate, del bilancio del Comune, della revisione della COSAP, della nuova gara TEP e di altre quisquiglie che devono essere approvate prima del 30 aprile. Non c’è stato niente da fare. E tutto questo per due semplici ragioni, una piccina e l’altra un po’ più grande: la smania di visibilità personale di un consigliere 5 stelle che dopo avere fatto il giro delle sette chiese, da Ubaldi alla sinistra, è ora approdato alle sponde della nuova politica; la necessità di alzare una cortina di fumo sulla mancata promessa di fermare l’inceneritore. E’ di questi giorni infatti l’atto della conferenza dei servizi che consentirà ad IREN di bruciare i primi rifiuti con una prova temporanea tra il 29 e il 30 aprile".

"La cosa interessante però, è che alle due ultime conferenze dei servizi,  il Comune, che avrebbe potuto anche esprimere parere negativo, non ha nemmeno partecipato, limitandosi a esprimere generiche perplessità con una nota scritta. Così come non ha ancora aderito al piano di monitoraggio dell’aria predisposto da ARPA con la centralina mobile. Eh sì che in vari passaggi dell’inutile discussione di ieri, i consiglieri del M5S hanno più volte ribadito che sono contro all’inceneritore e che non si può barattare la salute con l’economia. Quelle parole invece di indirizzarle alla minoranza, che non può niente sull’azione del Comune, dovrebbero rivolgerle al Sindaco e alla Giunta che non paiono così determinati nel portare avanti quanto promesso nelle sedi dove si prendono le decisioni. Evidentemente, dopo quasi un anno, i consiglieri 5 stelle non si sono ancora accorti di essere loro al governo della città."

LA REPLICA DI FOLLI

In relazione alle dichiarazioni del consigliere Dall’Olio circa la mancata presenza del  Comune a  due  incontri sul Paip  tenutisi in queste ultime settimane ,   l’assessore Folli fa presente  quanto segue:   "Il Comune ha partecipato nelle ultime settimane a diversi incontri in sede di Conferenza dei Servizi e Commissione Tecnico Amministrativa in cui ha rilasciato pareri negativi su diversi aspetti inerenti a prescrizioni che dovevano essere assolte prima dell’inizio delle attività.  Non ritenendo di avere fatti nuovi da comunicare nell’incontro di martedì 23 aprile, peraltro preceduto dalla seduta della CTA di lunedì 22 ,  in cui il Comune era presente ed in cui si sono ribadite le stesse posizioni, ci si è limitati ad inviare lettera protocollata in cui si sono richiamati i pareri espressi in precedenza.  In merito all’ennesima futile polemica del consigliere sul consulente Marco Caldiroli, facciamo presente che lo stesso ha partecipato attivamente in tutte le fasi da quando è stato coinvolto, contribuendo fattivamente all’elaborazione della posizione del Comune sull’iter autorizzativo e che lo stesso è compensato con un gettone di presenza di 280 Euro lordi per ciascuna seduta della CTA.   Sulla notizia, peraltro appresa dai media, e ad oggi non comunicata ufficialmente, della presunta apertura temporanea di 50 ore a partire da lunedì 29 aprile, riteniamo che la Provincia in quanto responsabile del procedimento abbia la piena responsabilità di dimostrare che tutte le osservazioni ricevute dagli enti ed in particolare da ARPA, ASL e Comuni, siano state ottemperate.  Da parte nostra abbiamo opportunamente segnalato che quanto richiesto da Iren in merito “accensione temporanea di 50 ore” non trovava riscontro nell'AIA; lo si è scritto nel parere trasmesso dal Comune e lo si è verbalizzato come CTA.  Noi agiremo per far rispettare accordi, leggi e regolamenti e ci aspettiamo che tutti gli enti coinvolti facciano altrettanto a garanzia della tutela dei cittadini e del territorio " .