Sei in Archivio

Fotografia

Sarajevo città della speranza

24 aprile 2013, 17:04

Sarajevo città della speranza

Una strada, un gruppo di giovani, i condomini che svettano verso il cielo. Il clima che si respira è quello della speranza anche se dietro ogni «piega» dell’immagine rimane un passato di guerra. Sono trascorsi vent’anni dall’assedio più lungo della storia bellica moderna a Sarajevo e, come in un risveglio di primavera, camminando per le vie della città, fra la gente, il fotografo ha cercato memoria e futuro.L’autore delle immagini, esposte al Loft La Vetreria, di viale Toscana, a Milano, nell’ambito del PhotoFestival Milano 2013, è Sandro Capatti, che a Sarajevo, la New-York dei Balcani, ha dedicato il suo reportage, documentato nell’esposizione da tredici di fotografie, stampa Fine Art, alcune in serie limitata, tutte legate da un fil rouge della speranza, colta negli occhi dei giovani e restituita attraverso la vita ed i luoghi. L’occhio del fotografo nella sua ricerca ha fissato con l’obbiettivo i colori e le tensioni che si leggono, aperte negli squarci di vecchie case o fabbriche, nell’intreccio delle culture, nelle lapidi bianche a forma di stele, l’una in fila all’altra, che raccontano di amori distrutti, di etnie diverse, che il cuore dei giovani vorrebbe cancellare. Al di là dell’effetto visivo, costruito seguendo inusitate prospettive d’immagine, cogliendo gli effetti cromatici del cielo della Bosnia od i resti del cannone trasportato da un treno corazzato che si ergono come un monumento ai drammi della guerra, ciò che resta è l’emozione e la solidità del progetto, di cui queste foto fanno parte, visibili a Milano fino al 30 aprile nella mostra di cui è curatore e stampatore Cilab. Prenderanno poi la via di Trieste per una nuova esposizione che sia memoria e speranza. Fotografo Professionista e appassionato dal 1991, ha frequentato la scuola di fotografia (Haig Shool) di Milano. Si occupa soprattutto di fotogiornalismo, ha collaborato con varie testate giornalistiche. E’ collaboratore della Gazzetta di Parma. E’ stato di recente invitato dall’Accademia di Fotografia di Santa Barbara in California per partecipare alla prossima mostra internazionale dedicata a fotografi di tutto il mondo.s.pr.