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Il Parma che verrà: due cessioni e molte conferme

26 aprile 2013, 01:45

Il Parma che verrà: due cessioni e molte conferme

Sandro Piovani

Il mercato del Parma (e di tutte le squadre di serie A) è già iniziato. Una volta raggiunta la certezza della permanenza in serie A, il club crociato ha accelerato e chiuso alcune trattative. Sono di queste giorni gli arrivi in maglia crociata di alcuni giovani di belle speranze.

Il futuro crociato
Sembra che stia nascendo una sorta di «babele» crociata: da Panama è arrivato a Collecchio l'attaccante Jorman Aguilar (17 anni); dall'Australia il centrocampista australiano Terry Antonis (19 anni); dal Venezuela l'attaccante Andres Sampedro (17 anni); dalla serbia il centrocampista Filip Jankovic (18 anni); dalla Croazia il centrocampista Tomislav Saric (22 anni). Come detto sono le ultime voci di mercato che riguardano il Parma, in entrata. Giovani che potrebbero rinforzare la Primavera o che potrebbero poi ritrovarsi in serie B o Lega Pro a fare esperienza. 

Riconferme
Per quanto riguarda la prima squadra il Parma sta lavorando, per ora, soprattutto ad alcune riconferme. Sono molti i «senatori» in scadenza di contratto al 30 giugno prossimo. A partire da Nicola Pavarini: il portiere dovrebbe restare in maglia crociata ancora per un anno. Una sorta di chioccia non tanto per Mirante (che ormai ha una certa esperienza) quanto per Bajza che potrebbe essere promosso a secondo. Pavarini, classe '74, era arrivato a Parma nel 2007. Nella stessa stagione era arrivato in maglia crociata tal Stefano Morrone (classe '78) ed anche lui è in scadenza di contratto. La sua fedeltà alla maglia crociata sarà premiata con un altro anno di contratto, nonostante i soli 86 minuti disputati in questa stagione. Chi ha giocato con buona continuità e metterà ancora la sua esperienza al servizio della squadra è Alessandro Lucarelli (classe 77). Il difensore livornese giocherà col Parma per un altro anno. Ed anche Marco Marchionni (classe '80) si è guadagnato sul campo la riconferma: il centrocampista crociato, utilizzato da Donadoni come interno e a volte come regista al posto di Valdes, domenica dopo domenica, ha convinto tecnico, dirigenti e tifosi.

Poi le cessioni
Il Parma, dopo aver completato queste operazioni, che comunque assomigliano più a formalità, dovrà decidere chi cedere. Perché, nonostante un girone di ritorno più che deludente, le richieste non mancano. A dir la verità i due nomi più gettonati sono sempre quelli di Paletta e Belfodil. E, in seconda fila, c'è sempre Biabiany con Sansone che ha sempre più estimatori.

Paletta, derby MIlan-Inter?
A gennaio Gabriel Paletta aveva rifiutato i tedeschi dell'Hoffenheim che offrivano al difensore argentino un contratto molto più pesante di quello attuale. Paletta, forse pensando anche ad un possibile debutto in nazionale (italiana o argentina?) aveva però preferito reestare in Italia, a Parma. Ora però sembra che si siano fatte avanti, quasi contemporaneamente, Inter e Milan. Le due formazioni milanesi in effetti devono sistemare o almeno rinforzare il reparto arretrato. Il Parma chiede dieci milioni, come a gennaio. Si accontenterà, si fa per dire, anche di otto.

Belfodil alla Juventus?
Per quanto riguarda Belfodil alla Juventus, dopo l'assalto (fallito) del 31 gennaio scorso, se ne riparlerà a fine campionato. Stavolta il Parma chiederà solo soldi, niente giocatori in cambio. La valutazione del giocatore, ora, è di circa dieci milioni di euro. L'affare è possibile.

A volte ritornano
Il Parma dovrà gestire anche alcuni ritorni importanti. Da Okaka a Musacci tanto per citarne un paio. Anche se la voce più clamorosa arriva da Milano: Zaccardo potrebbe rivestire la maglia crociata. Gossip o qualcosa di più?