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Provincia-Emilia

Il ritorno a casa dell'alpino Attendi

25 aprile 2013, 10:37

Il ritorno a casa dell'alpino Attendi

Nel 68° anniversario della liberazione oltre alle consuete celebrazioni di commemorazione, a Medesano verranno accolti i resti di un giovanissimo soldato medesanese morto durante la seconda guerra mondiale. Giovanni Attendi, originario di Roccalanzona, caduto in Slovenia l’8 settembre del 1943, tornerà finalmente a casa e sarà sepolto nel cimitero di Sant’Andrea Bagni. I resti dell’alpino medesanese sono stati recentemente rinvenuti dai familiari nel cimitero di Bari, dove il giovane era stato sepolto nel 1964. Il ritrovamento, dopo anni di ricerca dei familiari, è avvenuto grazie a verifiche fatte in collaborazione tra le sezioni Ana di Parma, Reggio Emilia e Bari. Era l’8 settembre 1943 quando il giovane, soldato effettivo al nono reggimento Alpini Julia, morì per l’esplosione di una granata a Most na Soci, in Slovenia. Il suo corpo fu inizialmente sepolto nel cimitero militare di quella stessa località e da lì nel 1964 fu esumato e sistemato in modo definitivo nel sacrario dei caduti d’oltremare di Bari.
Probabilmente per una registrazione errata del nome, trascritto con una sola t anziché con due, la notizia del trasferimento dei resti  a Bari non era mai giunta ai familiari. La cerimonia avrà inizio alle 9 con una preghiera nella chiesa di Sant’Andrea, quindi le spoglie saranno accompagnate dalla banda di Medesano fino al cimitero dove verranno tumulate nell’avello messo a disposizione dal Comune. 
Le celebrazioni del 25 Aprile, proseguiranno poi alle 10.30 con il ritrovo in piazza Marconi a Medesano, dove si esibiranno la banda municipale e le Majorettes. Alle 11 verrà celebrata la Santa Messa nella chiesa parrocchiale di San Pantaleone. Alle 12 si terrà invece la commemorazione ufficiale con la deposizione della corona nei monumenti in via Conciliazione e nel parco Salvo D’Acquisto.