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Parma

Inceneritore, i primi rifiuti a partire da lunedì 29 aprile

25 aprile 2013, 17:57

Inceneritore, i primi rifiuti a partire da lunedì 29 aprile

La conferenza dei servizi tenutasi l'altro giorno in Provincia ha deciso: le prove di combustione dei rifiuti saranno avviate lunedì  prossimo, 29 aprile. Sarà quindi quella la data fatidica in cui i primi carichi di spazzatura preselezionata entreranno all'interno del Pai (il Polo ambientale integrato di Ugozzolo) e verranno immessi nei due forni presenti all'interno dell'impianto. Le prove, come stabilito dalla conferenza dei servizi, andranno avanti senza sosta per cinquanta ore: si concluderanno quindi nella giornata del primo maggio, quando i rifiuti cesseranno di alimentare la fiamma dell'inceneritore. Per vedere di nuovo entrare i rifiuti nel termovalorizzatore occorrerà a quel punto attendere fino al 18 maggio, data fissata da Iren per l'avvio definitivo dell'impianto: da quel giorno, pertanto, i rifiuti cominceranno a essere utilizzati in modo continuativo come combustibile per l'inceneritore.
Il continuo via-vai di camion all'interno dell'area del Pai ha indotto qualcuno a pensare che i rifiuti stiano già cominciando ad affluire. In realtà, si tratta di normali trasporti di materiali necessari per completare le ultime rifiniture che Iren sta apportando alla struttura, che comunque è già da tempo completa e perfettamente operativa per quanto riguarda la parte impiantistica. Le piogge di questi ultimi giorni hanno un po' rallentato il completamento degli ultimi interventi, anche se le asfaltature della viabilità di accesso sono comunque state iniziate e sarebbero già a buon punto.
Quindi, ancora nessun carico di rifiuti è entrato nell'impianto. La spazzatura comincerà ad arrivare il giorno stesso in cui verrà bruciata, ovvero lunedì 29. I carichi arriveranno direttamente dal Cornocchio, dove i rifiuti vengono preselezionati attraverso il cosiddetto trattamento meccanico biologico, dal quale esce un rifiuto secco ad alto potere calorifico, che sarà appunto utilizzato come combustibile per alimentare il termovalorizzatore, nel quale verranno prodotti energia elettrica - attraverso una turbina - e calore (quest'ultimo destinato alla rete del teleriscaldamento).
Com'è noto, l'avvio entro la fine del mese della combustione dei rifiuti preselezionati permetterà a Iren di percepire per intero i fondi statali (i cosiddetti «certificati verdi») previsti a titolo di incentivo per il recupero energetico. Tali contributi ammontano a 4,5 milioni di euro all'anno per 15 anni. Se la multiutility non riuscisse a immettere rifiuti entro il 30 aprile, si vedrebbe ridotta la quota di incentivi che le spetterebbero. Ma - salvo sorprese dell'ultima ora - tutto lascia pensare che la scadenza verrà rispettata.