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Provincia-Emilia

Niente stato di emergenza dopo le frane: da Parma coro di critiche al governo

25 aprile 2013, 17:49

Niente stato di emergenza dopo le frane: da Parma coro di critiche al governo

Il sindaco di Berceto Luigi Lucchi lancia l'allarme: il governo non ha preso in considerazione la richiesta di stato d'emergenza per i Comuni della provincia di Parma colpiti dalle frane e dal maltempo. «Ho guardato l’ordine del giorno dell’ultimo Consiglio dei ministri del governo Monti e non c’è traccia della dichiarazione dello stato d’emergenza per i comuni del Parmense colpiti da inondazioni e frane - scrive Lucchi in un comunicato -. È un fatto grave che dimostra, ancora una volta, l’insensibilità verso chi è diventato debole, chi è in ginocchio. Monti e i suoi ministri dovrebbero vergognarsene. Purtroppo, in un momento come questo, sono portato a pensare, e me ne dolgo, che anche la Regione abbia concordato, per non metterci risorse proprie, questa assurda decisione del Governo. I casi, però, sono due: o il Presidente della Regione conta come il due di coppe quando briscola è bastoni o fa il gioco delle tre carte, sulla nostra pelle, con il Governo».
Interpellato dal TgParma, l'assessore provinciale Andrea Fellini si dice esterrefatto della notizia: "Evidentemente non si rendono conto della gravità della situazione. Se questa situazione fosse confermata... resto esterrefatto e bisogna intervenire subito".

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E su Twitter l'assessore comunale di Corniglio Matteo Cattani scrive: "Se non ci sarà lo Stato di emergenza per Appennino il fango arriverà a Roma!".