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Parma

Primo Maggio: voglia di lavoro

25 aprile 2013, 22:30

Mariagrazia Manghi

Nel solco della tradizione le celebrazioni del 1° Maggio 2013 saranno aperte dal corteo che raccoglierà lavoratori e cittadini a Barriera D’Azeglio alle 9.30 per raggiungere piazza Garibaldi accompagnato dal corpo bandistico «Giuseppe Verdi» con l’omaggio e la deposizione di corone al monumento al Partigiano e alla lapide ai Caduti. Il comizio conclusivo, alle 11, vedrà la partecipazione di Domenico Proietti, segretario confederale nazionale Uil con presentazione di Massimo Bussandri e Federico Ghillani, rispettivamente segretario generale Cgil e Cisl di Parma.
«Questo è un momento delicatissimo per il Paese - ha detto presentando l'iniziativa Ghillani - e la nostra mobilitazione comune intende ribadire che la priorità è il lavoro, una frontiera che va presidiata quotidianamente».
Le notizie che arrivano dicono che oggi la disoccupazione è raddoppiata rispetto al 1975, dando al fenomeno dimensioni drammatiche.
«Nella nostra provincia - ha precisato Bussandri - si sono persi complessivamente 1634 posti di lavoro solo nei primi 9 mesi del 2012 e molti lavoratori e famiglie vivono un’emergenza per la cassa integrazione in deroga sulla cui copertura non ci sono ancora garanzie. Il Primo maggio 2013 che celebriamo tutti insieme viene il giorno dopo un importante incontro unitario in cui a Roma si riuniranno gli esecutivi di Cgil, Cisl e Uil nazionali».
«Il sindacato c’è - gli ha fatto eco Mario Miano, segretario generale Uil di Parma - e in questo momento di crisi finanziaria e produttiva, ma anche morale e delle istituzioni è qui a difendere i lavoratori con la sua forte presenza ramificata sul territorio».
Così anche a Parma ci saranno molte iniziative che toccheranno tutte le piazze della provincia con raduni e comizi e un programma particolarmente dal mattino alle 6 fino a tarda sera a Sorbolo.
Per i giovani è prevista una speciale Festa dei lavoratori con concerto alla Fattoria di Vigheffio.
Il ricavato della vendita dei garofani, delle offerte e della festa sarà devoluto ad un’iniziativa mirata per la Montagna est dell’appennino parmense colpita dal movimento franoso.

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