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Provincia-Emilia

Sauna, sgomberata una delle case evacuate

25 aprile 2013, 21:50

Sauna, sgomberata una delle case evacuate

Alex Botti

Ieri mattina si è completato lo sgombero di una delle case evacuate. Dopo la stalla, svuotata dal bestiame domenica, lunedì scorso è arrivato l’ordine di evacuazione delle 3 «case bianche» di Sauna.
Il provvedimento di evacuazione va solo a ufficializzare una situazione che era già così di fatto, poichè in quelle case non abitava più nessuno da giorni. Delle tre case solamente una è stata sgomberata al momento, quella in cui sono comparse le prime preoccupanti crepe.
Lo sgombero dell'abitazione è stato molto veloce ed ordinato, grazie al lavoro della famiglia coinvolta, degli operai comunali e dei volontari.
I volontari sono stati finora un pilastro portante in questo momento di emergenza.
Nessuno si è tirato indietro, ed ognuno in base alle sue possibilità, ha fatto quello che poteva.
Matteo Cattani però ha cercato di fare di più. Il giovane assessore comunale ha avviato una raccolta fondi.
«In questi giorni la mia è stata una presenza sopratutto morale qui a Sauna - racconta -, per essere vicino alla gente che conosco da una vita. Sono cose che avrei fatto anche da normale cittadino».
Pensava di non aver ancora fatto abbastanza: «Sulla stregua di altre iniziative, come quella per il terremoto in Emilia, ho aperto questo conto corrente dove chiunque può versare quello che crede. Sono riferimenti precisi per chi non sa come poter aiutare».
Al momento già diversi privati hanno risposto. «Inoltre ora mi impegnerò a combattere contro questo muro di silenzio a livello nazionale. Abbiamo bisogno dello Stato, e di prese di posizioni decise di politici locali e nazionali».
Anche il parroco del basso cornigliese Padre Gianluca Limonta cerca di essere il più vicino possibile alla sua gente.
Sabato sera alle 21 celebrerà una Santa Messa nella chiesa di Sauna, seguendo la liturgia per le calamità naturali. Un modo in più per essere vicini a tutti gli abitanti, in questo momento di grande difficoltà, unendo tutte le parrocchie che compongono un’unica grande comunità, che si sa sostenere a vicenda.