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Salute-Fitness

Camminare? E' tutta salute. Due giorni di dibattito e prove sul campo

26 aprile 2013, 23:10

Camminare? E' tutta salute. Due giorni di dibattito e prove sul campo

Camminare giova alla salute. La pratica del Nordic Walking può essere un modo per tenersi in forma. Se ne discuterà sabato 4 maggio all'hotel Parma&Congressi di Fraore (via Emilia Ovest 281/A) nel convegno "La salute cammina con..."  - Nuove frontiere per promuovere la salute sul territorio: il Nordic Walking.
Alle 9 l'apertura delle discussioni con tanti esperti, fino alle 18,45. Per informazioni si può contattare la segreteria organizzativa Ecm
al n. 02-96790145 (giorni feriali dalle 9 alle 13) oppure visitare il sito www.studioinfermieristicocecchetto.it.
E il giorno dopo, domenica 5 maggio, è in programma l'Open Day "Prova il Nordic Walking": una lezione dimostrativa gratuita all'aperto, fra le 10 e le 17 a Villa Malenchini.

Il comunicato stampa
Una buona e costante attività motoria garantisce benessere psicofisico e previene le malattie. È questo il tema del Convegno che per la prima volta in Italia riunirà autorevoli professionisti del mondo medico-scientifico per parlare del NORDIC WALKING, la camminata che permette la riabilitazione in ambito oncologico, la prevenzione e il controllo delle malattie metaboliche e il miglioramento delle capacità motorie nei soggetti con alterazioni neurologiche.
L’evento accreditato al Ministero della Salute attraverso il programma nazionale di Educazione Continua in Medicina (ECM) è patrocinato dal Comune di Parma, dalla Federazione Medici di Medicina Generale (FIMMG Sezione di Parma) dal Collegio IPASVI di Parma , dalla Federazione Nazionale Collegi Infermieri, dall’Associazione Psicologi dello Sport, dalla Scuola Italiana Nordic Walking,
dall’Associazione Medici per un’Alimentazione di segnale.
Il convegno raccoglierà i pareri di medici e esperti della salute sulle esperienze sanitarie innovative legate all’esercizio motorio del Nordic Walking. La peculiarità della camminata nordica è quella di unire al normale movimento di deambulazione l’intervento attivo delle braccia tramite l’utilizzo di specifici bastoncini. È una attività alla portata di tutti proprio per le sue caratteristiche biomeccaniche e dinamiche ed è una terapia naturale della vita che migliora i parametri fisiologici e metabolici di chi la pratica.
La camminata, infatti, permette “l’adattabilità” nei pazienti oncologici ossia un’attività fisica globale che consente un corretto ed equilibrato lavoro sia sugli arti superiori sia su quelli inferiori con positive ripercussioni a livello posturale. Questo movimento favorisce il miglioramento della capacità di coordinamento di equilibrio e di sicurezza, alterate nel corso delle terapie oncologiche; permette di eseguire un lavoro specifico segmentale sia sugli arti inferiori che su quelli superiori maggiormente compromessi nel caso di donne operate di cancro della mammella.
Il Nordic Walking ha inoltre numerosi effetti positivi sulla sfera psicologica e relazionale, perché è un’attività di gruppo che prevede socializzazione, condivisione e, in particolare, una nuova filosofia di vita: una migliore tolleranza allo sforzo e un progressivo superamento delle condizioni psicofisiche che sono alla base della fatigue correlata al cancro.
Luca Cecchetto, Direttore della struttura formativa organizzatrice del Convegno, coordinatore infermieristico afferma che questo evento è stato ideato per ufficializzare gli studi e le interessanti osservazioni ed esperienze sul campo da parte di professionisti sanitari, medici, fisioterapisti, infermieri che uniscono quotidianamente l’esperienza motoria del Nordic Walking nella propria pratica
professionale. Cecchetto sottolinea inoltre che il cammino risulta essere la forma di movimento più diffusa al mondo ed è efficace e utile a ridurre la probabilità di sviluppare malattie metaboliche.

Al Congresso ci saranno i contributi di medici che preferiscono il movimento fisico ai farmaci soppressivi perché, secondo quanto è documentato, è in grado di intervenire in maniera terapeutica diretta su numerose patologie tra cui l’ipertensione arteriosa, l’obesità, il diabete e la resistenza insulinica, la depressione, l’osteoporosi, l’ipercolesterolemia.
Luca Speciani, medico esperto di nutrizione, sarà uno dei relatori al Congresso di Parma. «Quale cura, chirurgica o farmacologica, può uguagliare gli effetti di una regolare pratica del movimento? – rileva il medico – Il problema nasce prima di tutto da una scarsa conoscenza dei benefici dello sport e in secondo luogo dal fatto che chi produce farmaci non ha alcun interesse a promuovere l'utilizzo di "non farmaci" per il ripristino della salute. Se a questo aggiungiamo la poca propensione allo sport del paziente italico e la pressione dell'industria verso la prescrizione di farmaci, il quadro è completo».
Alessandro Pezzatini, chinesiologo e chinesiterapista e Silverio Valerio, medico chirurgo, porteranno a Parma interessanti contributi che consolidano le numerose potenzialità benefiche di questa attività motoria in ambito sanitario.
Antonio Mander, medico specialista in Chirurgia Vascolare, Responsabile Medico del Servizio di Riabilitazione Vascolare e Oncologica presso il C.A.R di Roma, da circa due anni ha iniziato a proporre il Nordic Walking come attività fisica adattata (A.F.A.) nei protocolli riabilitativi dei pazienti affetti da patologie oncologiche e tra questi, soprattutto nelle donne affette da cancro della
mammella.

(foto d'archivio: Nordic Walking)

 

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