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Parma

Letta: sette anni fa voleva come ministro il sindaco di Parma Ubaldi, ora forse porterà al governo il sindaco di Reggio

26 aprile 2013, 12:07

Letta: sette anni fa voleva come ministro il sindaco di Parma Ubaldi, ora forse porterà al governo il sindaco di Reggio

Enrico Letta e i sindaci della via Emilia. Si potrebbe sintetizzare così un doppio (anzi triplo) spunto legato al presidente del Consiglio incaricato, che riporta a Parma e Reggio.

Nel settembre 2006, infatti, fece scalpore ua intervista di Letta, allora sottosegretario alla presidenza del Consiglio, al magazine del Corriere della sera "Sette". In quell'intervista, infatti, Letta affermava: "Il sindaco di Parma Elvio Ubaldi sarebbe un buon ministro dell'industria, per come ha evitato di fare uscire di strada la città dopo il crac Parmalat".

Una dichiarazione che faceva seguito ad un incontro estivo fra Letta e Ubaldi ("un incontro istituzionale - dichiarò poi Ubaldi - anche se abbiamo parlato anche della nascita del Pd e delle prospettivde politiche nazionali"). E che suscitò non pochi mal di pancia in casa dei Ds, da dove arrivò la piccata replica del segretario Liaci ("Letta forse ha sbagliato il ministero. Se si riferisce a Ubaldi come capacità e esperienza per ricoprire un ruolo così alto mi posso anche trovare d’accordo. Ma credo sia un errore parlare di ministero per l’industria. Chi infatti, ha evitato dopo il crac Parmalat di far uscire di strada la città, è stato un tavolo istituzionale con la significativa presenza di Ulivo, esponenti di sinistra, Amministrazione di Collecchio, Confindustria e soprattutto sindacati").

Un episodio emblematico della confusione nel centrosinistra a pochi mesi dalle elezioni che avrebbero visto la vittoria di Vignali, ed anche rapporti di diffidenza fra Ds e Margherita che si sono poi riflessi nei travagli del Pd, oggi così attuali ed evidenti.

Sette anni dopo, le strade di Enrico Letta sembrano ancora condurre verso un sindaco della via Emilia come possibile ministro. E questa volta l'ipotesi riguarda il primo cittadino di Reggio. Graziano Delrio, che è anche presidente dellì'Anci, era del resto già indicato come papabile quando si pensava ad un governo Bersani, ed ora figura nel toto-ministri nella casella degli Affari regionali. Ieri, intervenendo alle cerimonie del 25 aprile a Reggio, Delrio si è limitato ad un fermo "no comment". Ma il "derby" ministeriale potrebbe comunque finire in parità, visto che al Viminale potrebbe essere confermata (dopo il passaggio come candidata alla Presidenza della Repubblica) l'ex commissario del Comune di Parma Annamaria Cancellieri.