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Parma: quattro rinnovi. E Leonardi assicura: "Nessun contatto con l'Inter"

26 aprile 2013, 20:48

Parma: quattro rinnovi. E Leonardi assicura:

 La notizia di 4 rinnovi e la smentita  sulle voci che lo accostano all’Inter. Conferenza stampa  importante per l’amministratore delegato del Parma, Pietro  Leonardi, oggi a Collecchio. Si comincia dai prolungamenti.  "Giocatori come Lucarelli e Morrone - ha spiegato l’ad crociato -  sono tra i giocatori più fedeli. Hanno dato tanto e ancora  possono dare, per cui come società pensiamo sia giusto far  vestire loro la maglia del Parma nella stagione del centenario. Lo  stesso discorso vale anche per Marchionni e per Pavarini. Per  quest’ultimo siamo già d’accordo sulla parola per il  prolungamento. Sono giocatori importanti per il Parma al di là  dello spazio che possono avere in campo, ma è importante avere  continuità anche nei punti di riferimento nello spogliatoio. Per  far crescere i giovani c'è bisogno di un mix e comunque abbiamo  tanti giovani, sia al Parma che fuori, che stanno facendo bene,  perchè non mi sembra che Belfodil o Sansone siano vecchi, così  come non sono vecchi Bajza o MacEachen che tanto potranno dare".  

Leonardi smentisce poi la notizia apparsa questa mattina sui  quotidiani di un suo passaggio all’Inter: "Del Parma si parla solo  per queste cose. Lo prendiamo come un segnale del fatto che qui si  sta facendo bene. Però ho già avuto modo di smentire anche ieri  sera quando i giornalisti mi hanno chiamato. Per me questo non è  un tema, anche perchè non ho mai sentito nessuno dell’Inter".  Sulla bontà del lavoro svolto, Leonardi porta anche i numeri:  "Accettiamo come sempre le critiche perchè il girone di ritorno  non è stato all’altezza di un’andata strepitosa. Voglio  sottolineare che negli ultimi 4 anni, cioè da quando è qui  questo management, il Parma è nono come punti conquistati". 

"In 4 anni - continua l’analisi di Leonardi - abbiamo fatto 193  punti, solo 9 in meno della Fiorentina che pure è considerata  stellare, e qualcosa in più dell’Udinese; mentre squadre come il  Catania, il Bologna, il Cagliari, che stanno festeggiando, sono  dietro di noi in questa classifica. Eppure leggo di un campionato  "schifoso". Questo risultato è frutto di quanto abbiamo fatto  portando giovani tramite il lavoro dei miei collaboratori,  valorizzando questi giovani e, tramite questo, creato le risorse  necessarie per portare avanti una società come il Parma. Siamo  noni in Italia eppure siamo "schifosi". Vorrei dare forza a quello  che fa il club, non dover sempre smentire voci che non nascono a  Parma e non finiscono a Parma".

Leonardi non ci sta a sentir  parlare di stagione deludente, anche perchè il traguardo  prefissato è stato tagliato con nettissimo anticipo. "Ho sempre  detto che per noi l’obiettivo era quello di salvarci. Sono anche  stato criticato per questo, ma so quanto sia difficile la serie A.  Voler stupire significa vendere giocatori del calibro di Giovinco  e Floccari e restare su buonissimi livelli senza far rimpiangere  giocatori così importanti. Ci dicevano che eravamo  Giovinco-dipendenti, eppure siamo stati bravi a superare la sua  vendita, che ci ha portato una plusvalenza importante, portando  sul palcoscenico prima Belfodil, poi Sansone e altri". Le vittorie  di Bayern Monaco e Borussia Dortmund in Champions League  dimostrano la bontà del modello tedesco da tempo indicato come  quello da seguire da Leonardi: "Sono squadre che arrivano a questi  appuntamenti preparate e allenate dal confronto che hanno nel loro  campionato, e non come succede in Spagna dove Barcellona e Real  giocano un campionato per conto loro".