Sei in Archivio

Provincia-Emilia

Stato di emergenza per Parma: dopo lo slittamento, il Pdl chiede di fare presto

26 aprile 2013, 21:46

Stato di emergenza per Parma: dopo lo slittamento, il Pdl chiede di fare presto

«Un’ulteriore riprova della riottosità dei tecnici del governo Monti a produrre atti assolutamente urgenti e necessari, scaricando così di fatto le responsabilità sul prossimo esecutivo». Questo il commento dei parlamentari del Pdl Deborah Bergamini e Sergio Pizzolante riguardo il mancato inserimento nell’ordine del giorno dell’ultimo Consiglio dei ministri del governo Monti della richiesta di stato di emergenza per i territori montani emiliani martoriati dagli smottamenti franosi in queste ultime settimane.

«Ribadiamo la necessità di fare presto e di rendere disponibili in breve tempo i fondi necessari alle opere urgenti per un disastro naturale che non può essere trascurato - hanno proseguito i deputati azzurri -. Sarà quindi nostro preciso impegno sollecitare il nascituro governo “di servizio” ad essere appunto da subito al servizio delle popolazioni dell’Appennino emiliano, così duramente colpite».

Alle parole dei due parlamentari si aggiungono quelle del Coordinatore provinciale del Pdl di Parma Paolo Buzzi: «Lo scaricabarile del governo dei tecnici è gravissimo. Le istituzioni dovrebbero essere vicine ai cittadini in difficoltà come quelli della nostra montagna e non ci sono tempi istituzionali e burocratici che tengano. Inoltre la promessa non mantenuta dal ministro Clini è una gravissima presa in giro. Faccio quindi appello alla Regione Emilia-Romagna di sopperire temporaneamente alle disponibilità finanziarie per le opere di massima urgenza in attesa che il nuovo governo provveda immediatamente a quanto occorre».