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Artie, il social network parmigiano

27 aprile 2013, 20:49

Artie, il social network parmigiano

Riccardo Anselmi

Nato quasi per gioco dalla passione per il web di due giovani programmatori parmigiani, Artie è un nuovo social network che, dopo aver mosso i primi passi con circoli di amici in città, sta iniziando a far parlare di sé anche nel resto della Rete, in particolare tra i possessori di smartphone. Insieme al sito www.artie-world.com è stata infatti lanciata subito una app, Artie mobile (https://play.google.com/store), che racchiude l’essenza dell’esperienza. Artie abbraccia totalmente il concetto di geolocalizzazione oggi tanto di moda e che permette di ottenere e condividere, sfruttando il sensore gps del telefonino, informazioni sulla propria posizione.
In realtà, il sistema studiato da Alberto Adorni e Andrea Pescatori, presentato con successo all’ultimo Parmacamp (www.parmacamp.it), analizza sia i dati satellitari che quelli ricavabili attraverso il comune collegamento wi-fi, in modo da ottimizzare da una parte il consumo della batteria caratteristico di questo tipo di applicazioni, senza perdere però dall’altra in precisione, che resta nell’ordine di pochi metri. L’idea di fondo è offrire una mappa dettagliata degli iscritti al social network aggiornata in tempo reale mostrando costantemente dove si trovano e i loro spostamenti, affinché gli amici possano rimanere sempre in contatto e incontrarsi facilmente anche nel mondo vero, al di qua dello schermo, non solo tramite quello di un terminale.
Sebbene i suoi personaggini stilizzati che si muovono lungo le strade di Google maps (http://maps.google.it) possano ricordare a qualcuno gli abitanti di un «Simcity», Artie mira piuttosto ad abbattere i classici schemi virtuali su cui si basa internet, Facebook in testa. Può fornire l’occasione di incrociare gente nuova, ma è pensato soprattutto per riunire attorno a sé piccoli gruppi, insomma la solita compagnia con cui magari ci si vede in giro oppure al bar, e ancora genitori e figli, eliminando l’esigenza di rintracciarsi con un messaggio o una telefonata.
Una volta effettuato l’accesso al portale, al momento si può scegliere se rendersi visibili a tutti, senza filtri, oppure appena alla lista degli amici. Prossimamente verrà aggiunta un’ulteriore opzione relativa alla privacy, che suddividerà gli amici tra amici stretti e semplici conoscenti, così da scremare un altro po' quali aspetti di Artie si desiderano condividere e con chi.
Alla versione per smartphone Android, attualmente l’unica disponibile, gli sviluppatori contano inoltre di affiancare presto l’equivalente per gli iPhone di casa Apple. È invece già consentito, accanto all’iscrizione personale, segnalare luoghi fisici, come locali o altri esercizi commerciali. Chi ama tenere tutto sotto controllo può salvare in un’apposita cartella le mete e i percorsi preferiti, estrapolati dal segnale del cellulare e, ovviamente, si possono scattare e caricare al volo fotografie di un posto che poi appaiono sul punto esatto della mappa. Tra le funzioni utili, ce n'è anche una relativa alla sicurezza: premendo l’icona delle emergenze, viene inviata in automatico a un elenco di contatti la richiesta di aiuto con l’indicazione lampeggiante della propria posizione.
 

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