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Educazione sanitaria al Paciolo-D'Annunzio

27 aprile 2013, 20:49

Per celebrare aprile, mese dedicato alla prevenzione dei difetti congeniti e della prematurità

Un’iniziativa dell’AUSL di Parma – U.O. di Pediatria dell’Ospedale di Vaio - in collaborazione con l’Istituto scolastico
Tre giornate, 22 classi coinvolte: sono i numeri del progetto di educazione sanitaria realizzato dall’U.O. di Pediatria dell’Ospedale di Vaio in collaborazione con l’istituto scolastico Paciolo-D’Annunzio di Fidenza, che si conclude sabato 27.
Tema al centro dell’iniziativa la prevenzione dei difetti congeniti e della prematurità, argomento celebrato con diverse iniziative a livello nazionale nel corso del mese di aprile.
“Siamo responsabili verso noi stessi e la nostra salute? Sono davvero solo nostre la vita e la salute?”  sono le domande poste ai ragazzi e ragazze degli ultimi anni del ciclo di studi superiori dalla relatrice Valentina Allegri, pediatra dell’Ospedale di Vaio. Scopo del progetto di promozione della salute è infatti quello di rendere consapevoli i giovani del fatto che le scelte riguardanti il proprio stile di vita (consumo di alcol, fumo, attività fisica regolare, alimentazione…) non incidono solo sulla propria salute, ma anche su quella dei figli che in futuro si avranno.
“In Italia, ogni anno – spiega Valentina Allegri - circa il 16% dei nati è prematuro o portatore di difetti congeniti. In entrambi i casi si tratta di condizioni che, insieme a cause genetiche, ne riconoscono altre di tipo “ambientale”, per  l’appunto stili di vita, malattie materne, che possono essere prevenute. L’informazione corretta, quindi, gioca un ruolo fondamentale per appunto prevenire queste condizioni e ridurre i rischi ad esse connessi. L’invito che ho rivolto ai ragazzi e che ripropongo sabato alle ultime classi coinvolte – conclude la pediatra -  è quello di avere cura di sé e della propria salute, non solo perché si tratta di un dovere verso sé stessi,  ma anche perché la nostra vita non è davvero “solo nostra”, appartiene anche al futuro e alla vite che verranno”.
L’iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione della Dirigente dell’Istituto Paciolo-D’Annunzio  Prof.ssa Beatrice Aimi, della Prof.ssa Alessandra Botti, referente di Istituto per l’Educazione alla Salute e dei docenti di scienze delle classi coinvolte.