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Spettacoli

Film recensioni - Iron Man 3

27 aprile 2013, 22:47

Film recensioni - Iron Man 3

Filiberto Molossi

L'uomo di latta sa riparare le cose: ma non è facile rimettere a posto i pezzi di una vita quando come hobby, invece di andare a pescare o darti al giardinaggio, hai scelto di salvare il mondo... Comprereste un'auto usata da un supereroe che ha gli attacchi di panico? Forse sì se il soggetto in questione si chiamasse Tony Stark (a cui Hollywood vota la fiducia per la terza volta) e il film fosse questo, un colossale e pirotecnico giocattolone da 200 milioni di dollari (si vedono tutti, fino all'ultimo centesimo) che mette i puntini sulle i, non dimenticandosi per strada nessuno: c'è infatti il guerriero con l'armatura e qualche dubbio amletico, la bella in pericolo e persino lo scienziato pazzo. Ma quello che eleva la saga di «Iron Man» al di sopra della media dei blockbuster fumettistici e non - oltre al costante ricorso a una salutare ironia (il regista Shane Blake, non a caso, viene dalla scuola di «Arma letale», di cui è stato lo sceneggiatore) -, è il mix vincente e accattivante di cinecomics, azione, commedia, filone catastrofico, videogame, sogno virtuale, incubo biogenetico, cyberdeliri, guerra dei sessi, modernismo ultratech e umanismo senza corazza che fa di un'oliatissima operazione di marketing un prodotto transgenico che sul grande schermo ha una credibilità che sa anche andare al di là, quando serve, del puro piacere degli occhi.
Ultimo nato in casa Marvel, «Iron Man 3» rimette in pista il miliardario aggiustatutto Tony Stark costringendolo ad affrontare un sedicente terrorista globale che mira a fare fuori il presidente Usa... Se la trama è pressoché un pretesto e i cattivi non sono così affascinanti come vorrebbero (e dovrebbero), il film, spettacolare e divertente, si aggrappa però con la giusta determinazione alle fragilità di un supereroe piacionissimo ed egocentrico, oltre che viziato e ingestibile (e ben più cool di quel bietolone di Thor o del retorico Capitan America, altrove suoi compagni d'armi e di ventura) concentrandosi sul dualismo (qui simbiotico) tra uomo e macchina, contenitore e contenuto, involucro e pensiero, idea e azione. Ne esce una pellicola brillante e fracassona dove la scrittura riesce a non restare schiacciata (complici anche interpreti di classe come Downey jr., la Paltrow e Kingsley) sotto il peso impressionante degli effetti speciali e delle magie digitali. Facendosi perdonare anche l'ultima perfidia: costringere tutti a guardare gli interminabili titoli di coda per non perdere il vero finale...

IRON MAN 3
REGIA: SHANE BLAKE
SCENEGGIATURA:
SHANE BLAKE e DREW PEARCE dall'omonimo fumetto della MARVEL
FOTOGRAFIA:
JOHN TOLL
INTERPRETI:
ROBERT DOWNEY JR., GWYNETH PALTROW, GUY PEARCE, BEN KINGSLEY, REBECCA HALL, DON CHEADLE, JON FAVREAU
Usa 2013, colore, 2 h e 10'
GENERE:
FANTASTICO
DOVE:
THE SPACE BARILLA CENTER, THE SPACE CAMPUS
GIUDIZIO: ?????