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Spettacoli

Film recensioni - Kiki Consegne a domicilio

27 aprile 2013, 22:46

Film recensioni - Kiki Consegne a domicilio

Lara Ampollini

La vita non è rosa e fiori, nemmeno per una streghetta.  Ce lo insegna, con la grazia amena del suo tratto inconfondibile, la tenerezza delle sue storie che riescono ad addolcire i lati più oscuri della vita il maestro Miyazaki, autore di celebri serie tv di animazione (da ‘Heidi’ a ‘Lupin III’) e celebrato per i suoi magnifici lungometraggi (‘Il castello errante di Howl’, ‘Il mio vicino Totoro’).
‘Kiki’, primo film di grande successo dello Studio Ghibli, fondato da Miyazaki, contiene già molti dei temi sviluppati nei successivi film, in forme anche più immaginifiche, complesse e misteriose: l’importanza della gentilezza d’animo, i valori dei ‘vecchi tempi’, la famiglia, il lavoro, l’altruismo; la forza e il fascino della natura, vicina all’uomo in mille forme gentili ma anche capace di travolgerlo.  Nuova edizione, più vicina all’originale, del film uscito in dvd alcuni anni fa, Kiki racconta di una piccola strega capace solo di volare, maldestramente, con la sua scopa. Al momento di cominciare il suo apprendistato, a 13 anni, si stabilisce col suo gattino parlante Jiji in una grande e affascinante città (un misto   di  Stoccolma,  Lisbona Parigi)    e decide di mettere a frutto l’unica cosa che sa fare, volare, per fare consegne a domicilio.  Ma Kiki si sente inadeguata, il lavoro non fila sempre liscio e per lo sconforto i suoi poteri magici sembrano svanire.  Fino a che un’amica pittrice e il pericolo corso dall’amichetto Tombo le fanno capire che deve tenere duro per realizzare il proprio essere.  La difficoltà di scoprire per cosa siamo fatti, la metafora, più in generale, del crescere sono avvolti con delicatezza in una storia semplice, piena di  irresistibili, piccole avventure di una streghetta che sogna scarpette rosse e del suo gattino Jiji. Delizioso per tutti.

KIKI. CONSEGNE A DOMICILIO
REGIA: HAYAO MIYAZAKI
SCENEGGIATURA:
HAYAO MIYAZAKI dal romanzo omonimo di EIKO KADONO
FOTOGRAFIA:
SHIGEO SUGIMURA
MUSICHE:
JOE HISAISHI, YUMI ARAI
GENERE: ANIMAZIONE
Giappone 1989, colore,   1h e 42’
DOVE:
THE SPACE BARILLA CENTER, THE SPACE CAMPUS
GIUDIZIO: ?????