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Parma

La guerra di Giovanni Tizian contro la 'drangheta

27 aprile 2013, 13:19

La guerra di Giovanni Tizian contro la 'drangheta

Andrea Del Bue

Un po’ autobiografia, un po’ inchiesta. La morte del padre Peppe e il malaffare della ‘ndrangheta sono i protagonisti de «La nostra guerra non è mai finita» (Mondadori, 227 pagine, 16 euro) presentato ieri pomeriggio alla libreria Feltrinelli di strada Farini dall’autore, Giovanni Tizian, e dal giornalista Antonio Mascolo.

Nell’89, quando la lupara uccide il padre di Tizian, il giornalista, oggi 31 anni e firma de «L’Espresso», aveva sette anni ed abitava a Bovalino, «un comune calabrese di ottomila abitanti in provincia di Reggio Calabria – racconta - dove si giocava a calcio e magari il pallone finiva sotto il blindato della polizia o dell’esercito».
La famiglia edulcora i fatti, protegge il piccolo che, nonostante la giovane età, decide di non andare al funerale, per non intaccare il ricordo del padre. Parte per il nord, per decisione della nonna; un anno prima era andato a fuoco il mobilificio di famiglia: è ora di scappare e dire «basta». A Modena, nella ricca Emilia, trova una nuova vita, dignitosa, libera...........Articolo completo sulla Gazzetta di Parma in edicola