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Provincia-Emilia

Muore dopo avere parlato alla festa del 25 Aprile: addio al partigiano Alba

27 aprile 2013, 23:52

Samuele Dallasta

È scomparso proprio nella serata di giovedì, 25 aprile, giornata dedicata al ricordo dei suoi compagni partigiani caduti e agli sforzi profusi dagli stessi per liberare l’Italia dall’invasore nazifascista. Eliseo Melegari, partigiano «Alba» nella 31ª compagnia «Copelli», se n’è andato all’età di 87 anni. Nato nel 1926 a Medesano, Eliseo Melegari, persona buona e benvoluta, era conosciuto a Noceto, paese nel quale si è trasferito negli anni ‘50, anche per il suo lavoro di veterinario. Membro dell’Anpi nocetano, Melegari cominciò il suo percorso tra le file partigiane e nella Resistenza nel novembre del 1944 per poi terminare quell’esperienza nel 1945 con la liberazione dell'Italia. Per le sue gesta gli venne conferita la Croce al merito, il diploma d’onore e la medaglia di benemerenza.
Finita la guerra, riprese gli studi e nel 1950 si laurea in veterinaria a Parma. Nel 1951, di questo Eliseo Melegari è sempre stato orgoglioso, viene ammesso al corso allievi ufficiali di completamento al centro ippico veterinario di Pinerolo. Si congederà, poi, con i gradi di primo capitano.
Nel 1961 a Noceto diventa veterinario coadiutore del veterinario condotto. Nel 1980 diventa veterinario condotto e, dal 1985, continua nel suo impiego all’interno dell’Ausl. Negli anni ’90 Eliseo Melegari va in pensione dedicando tutto il suo tempo alla famiglia e all’impegno con l’Anpi ma anche alle sue due grandi passioni: la caccia e il gioco delle bocce. Della sezione Anpi di Noceto Melegari era, assieme a Clarice Menozzi, la partigiana «Alice» e anch’ella recentemente scomparsa, membro onorario. Melegari prendeva sempre parte alle diverse commemorazioni dei caduti. Addirittura aveva partecipato anche alle ultime celebrazioni svoltesi nella mattinata di giovedì scorso, a Noceto, parlando, ed emozionandosi, dell’importanza del 25 Aprile proprio davanti al monumento ai caduti di piazza Risorgimento. Infine, proprio per le gesta che hanno reso unica la sua vita, il partigiano «Alba» era frequentemente impegnato con l’Istituto comprensivo di Noceto per far conoscere a tutti gli alunni i fatti della Seconda guerra mondiale e della Resistenza, per far capire loro la storia e rinnovare continuamente nelle giovani generazioni la memoria. Eliseo Melegari lascia le figlie Mirella ed Alessandra, rispettivamente dirigente veterinaria dell’Ausl di Parma e biologa all’ospedale «Baggiovara» di Modena.