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Provincia-Emilia

Sauna ripiomba nell'incubo: la frana si allarga. Abbattuta con le ruspe una casa pericolante, altre due evacuate

28 aprile 2013, 00:11

Sauna ripiomba nell'incubo: la frana si allarga. Abbattuta con le ruspe una casa pericolante, altre due evacuate

Chiara Cacciani

Ha aperto ancora di più le sue fauci la "bestia" che incombe su  Sauna: le piogge degli utlimi giorni hanno lasciato il segno, con l'allargamento del fronte di distacco e l'accumularsi di terra a ridosso delle costruzioni già minacciate. Le conseguenze saranno evidenti nelle prossime ore: la casa della famiglia Rabaglia  e la stalla di Pierino Magnani - già evacuate nei giorni scorsi - hanno il destino segnato dalle profondissime crepe che si sono aperte nei muri. E per evitare che il crollo della casa crei problemi ad altre abitazioni, ne è stato disposto l'abbattimento con le ruspe, che sono entrate in azione intorno alle 18.

Resta un cumulo di macerie al suolo e la grande sofferenza di chi ha visto demolire davanti ai suoi occhi le mura che custodivano i propri ricordi e il proprio passato: la figlia dei Rabaglia si è sentita male. E al suo fianco diversi abitanti del paese non sono riusciti a trattenere le lacrime.

 Intanto, ulteriori due abitazioni sono state rese off limits da un'ordinanza del sindaco di Corniglio Massimo De Matteis. Si tratta di seconde case, ma in una di queste - di proprietà di uno dei figli - avevano trovato ospitalità i coniugi Rabaglia: dopo una vita trascorsa nella piccola frazione non volevano saperne di andarsene, ma a questo punto saranno probabilmente costretti a trasferirsi in città. I mobili li hanno salvati con lunghe ore di lavoro la notte scorsa. "Abbiamo messo a disposizione di tutte le famiglie evacuate locali del Comune e magazzini privati - spiega il primo cittadino - La situazione è peggiorata tantissimo nel pomeriggio di sabato, dopo le piogge. Sarò costretto a disporre l'evacuazione di altre due abitazioni, e c'è il preallarme per un'altra stalla: ospita 120 animali e abbiamo bisogno di trovare una soluzione in caso di necessità". A Sauna sono stati in parecchi a lavorare instancabilmente tutta notte.

"Ieri sera - racconta De Matteis - i tecnici dell'Enel hanno messo in sicurezza i pali che portano la corrente elettrica alle case evacuate, anche le condutture del gas sono state interrotte. Iren sta invece lavorando per ripristinare gli approvvigionamenti d'acqua nella frazione, che è rimasta a secco.".  Ma è anche la situazione della strada comunale a preoccupare. "La frana l'ha ormai raggiunta e il pericolo c'è - spiega l'assessore provinciale alla Protezione civile Andrea Fellini- I nostri tecnici sono al lavoro".  E nelle prossime ore nel Cornigliese potrebbe salire per un sopralluogo il presidente della Provincia Bernazzoli.

Le previsioni sono di un pomeriggio di crolli, di soluzioni da trovare, di monitoraggi e interventi urgenti. "Abbiamo limitato l'accesso al paese: c'è un posto di blocco a Vestola e potranno passare solo i proprietari delle case - fa sapere il sindaco - . Il problema dei curiosi che si mettono in pericolo e intralciano le operazioni non lo vogliamo: qui c'è bisogno solo di chi lavora". Di chi lavora per salvare Sauna.

ORE 16: L'AGGIORNAMENTO DELLA PROVINCIA

 Di nuovo come a Capriglio una famiglia sta per vedere crollare la propria casa. Questa volta la frana è quella di Sauna nel Cornigliese. I tecnici la stanno monitorando da giorni con un sistema di picchetti, ma da ieri il movimento, anche a causa delle recenti piogge, si è fatto più incisivo coinvolgendo anche la casa della famiglia Rabaglia e la stalla di Magnani, evacuate per precauzione nei giorni scorsi. La stessa sorte tocca in queste ore a una casa, che si sta sgombrando e a una stalla con una sessantina di capi per spostare i quali è stato allertato il servizio di medicina veterinaria dell’Ausl.

Questa mattina sul posto hanno lavorato una cinquantina di persone: tecnici Enel, Iren e Socogas, sulle reti di competenza, del Servizio tecnico di bacino, del Servizio Ambiente della Provincia e i Volontari di Protezione Civile con il presidente del coordinamento Stefano Camin. La frana lambisce case limitrofe alla piccola frazione il cui nucleo storico al momento non è  per fortuna coinvolto dallo smottamento. Sta partendo gruppo elettrogeno per controllo notturno sulla zona.
Guai anche sulla provinciale 15 di Calestano, a Armorano. Il masso che incombeva sulla strada e in conseguenza del quale la stessa era stata chiusa al traffico è crollato questa notte ed è stato rimosso nelle prime ore del mattino da operai incaricati dal Servizio Viabilità della Provincia. Il tratto di provinciale che va da Armorano fino a Berceto resta transitabile solo per i residenti.

LA CRONACA DI IERI SERA

Dopo un paio di giorni di tregua torna a muoversi la frana di Sauna, che ha già provocato l'evacuazione di tre case e una stalla. Nel tardo pomeriggio la colata di fango e detriti ha ripreso il suo cammino, minaccia i pali dell'elettricità e i tecnici dell'Enel sono intervenuti per staccare la corrente. I volontari della Protezione civile stanno procedendo all'installazione di una torre-faro per dare luce alla frazione cornigliese e monitorare la "bestia".

MASSI SULLA SP15 DI CALESTANO

Torna l'incubo massi anche sulla provinciale 15 di Calestano in località Armorano. La strada è attualmente aperta solo al traffico dei residenti e la Provincia interverrà al più presto per rimuoverse i grossi sassi caduti e fare un primo intervento.